Come abbiamo detto il montaggio del nostro kit è molto semplice farlo da soli richiede solo una minima capacità manuale e una attrezzatura che chi ha la passione per il ”fai da te” già sicuramente possiede. In questa pagina descriveremo il montaggio del kit “passo per passo“.Chiediamo anticipatamente scusa agli esperti se alcuni punti risulteranno ovvii e scontati.
Nello specifico ecco quali utensili ci serviranno: forbici da elettricista cacciavite a stella medio trapano a batteria punte da trapano fresa del diametro 25 mm.un tubo di silicone bianco di buona qualità con relativa pistola oltre a due viti autofilettanti in acciaio inox da 3 mm. e lunghezza 15/20 che serviranno per fissare la retrocamera e logicamente una scala di almeno otto gradini.
Ed ora iniziamo il montaggio prima cosa dobbiamo garantire l’ alimentazione alla retrocamera il cavo da utilizzare e quello della foto A. Sfruttando un passaggio cavi all’ interno del camper o nel caso creando ne uno forando il pavimento portiamo il cavo all’ esterno in prossimità del fanale posteriore .Smontiamo il fanale posteriore individuando la luce di retromarcia(quella bianca) e colleghiamo il cavo positivo rosso e quello nero di massa tramite dei faston (l’ utilizzo del faro posteriore come fonte di alimentazione determinerà l’ accensione della retrocamera in automatico con l’ inserimento della retromarcia).
Secondo passo montiamo la retrocamera posizioniamo la retrocamera nel centro del camper il piu’ in alto possibile facciamo un primo foro col trapano indi portiamo a misura con la fresa. Stacchiamo il corpo retrocamera dalla staffa facciamo altri due piccoli fori ed utilizziamo le due viti autofilettanti per fissare la staffa al camper. Facciamo passare il cavo all’ interno del camper e rimontiamo il corpo della retrocamera e il coperchio di protezione. Nel posizionamento della retrocamera teniamo presente del “dove” far passare il cavo all’ interno del camper se in fondo al camper abbiamo il bagno possiamo sfruttare gli armadietti per farci passare il cavo . Controlliamo anche la eventuale presenza di pareti divisorie che possano interferire col nostro foro passante.
Una volta terminato il montaggio siliconiamo molto accuratamente sia intorno alla guarnizione di gomma posta intorno al cavo sia intorno alla staffa di supporto ed intorno alle viti di fissaggio. Dopo aver regolato la retrocamera in modo da avere una buona visuale posteriore (foto 6)inseriamo le quattro viti che ne bloccheranno il movimento.
Abbiamo fissato la retrocamera ed abbiamo collegato il cavo di alimentazione al faro posteriore ora occupiamoci del collegamento della retrocamera posteriore al monitor che monteremo in cabina. Prendiamo il cavo 1 colleghiamolo alla retrocamera l’ innesto è a pressione attenzione alle “freccette” disegnate sugli attacchi devono coincidere perfettamente assolutamente nell’ innesto non dobbiamo forzare in alcun modose le frecce sono nella posizione giusta l’ accoppiamento avviene senza grossa resistenza. Attenzione tutti i collegamenti vanno assolutamente effettuati senza che l’ impianto sia sotto tensione il cavo A di alimentazione che abbiamo collegato all’inizio del montaggio del nostro kit lo allacceremo solo a montaggio ultimato di tutti gli elementi.
Il cavo 1 ha la funzione di collegare la retrocamera posta nella parte alta della parete sia al cavo di alimentazione (cavo A) che probabilmente avremo fatto uscire nel pavimento del gavone posteriore e allacciarsi sia al cavo prolunga rc che porterà il segnale video al monitor correndo lungo il perimetro del nostro camper. La disposizione interna varia da mezzo a mezzo studiamo con cura dove far passare il cavo (cavo 2)è lungo ben 10 metri quindi non abbiamo problemi nel trovare delle soluzioni che rendano completamente invisibile l’impianto e che in nessun modo deturpino l’ estetica degli interni. Dove sia possibile utilizziamo la parte bassa del camper per arrivare alla cabina guida possiamo sfruttare i passaggi per i condotti dell’ aria canalizzata.
In cabina utilizzando le canaline arriviamo nella parte sottotante al cruscotto prendiamo ora il cablaggio del monitor abbiamo i due collegamenti video gialliAV1/AV2 il cavetto nero che colleghiamo ad una massa il cavetto rosso che colleghiamo ad un positivo sotto chiave il cavetto blu invece (back) lo lasciamo libero. Facciamo passare il cavo di connessione del monitor lungo la canalina del montante sinistro e sotto l’ aletta parasole fino allo specchietto retrovisore. Colleghiamo il cavetto del monitor facendo attenzione alle solite freccette e sovrapponiamo il monitor allo specchietto retrovisore bloccandolo con gli appositi a scatto come illustrato nella foto. Solo adesso colleghiamo quel primo cavo che partiva dalla luce di retromarcia del fanale posteriore al cavetto della retrocamera.
A questo punto giriamo la chiave d’ accensione del quadro accendiamo il monitor lo sfondo dello schermo assumerà un colore blu luminosoinseriamo la retromarcia e sul monitor apparirà l’ immagine con il telecomando (attenzione: togliamo la linguetta di plastica di protezione della batteria) regoliamo luminosità contrasto e colore. L’ immagine dovrà mostrarci lo spazio posteriore compreso dal paraurti posteriore ai 12 o 15 metri di distanza che varierà a seconda dell’ altezza alla quale abbiamo fissato la retrocamera e in base all’ angolo di inclinazione che le abbiamo dato se nel caso vogliamo allungare o accorciare la visuale posteriore correggiamo leggermente l’ inclinazione della retrocamera. Importante: quando effettuiamo i collegamenti l’ impianto non deve essere mai sotto tensione un corto circuito potrebbe causare gravi danni. Abbiamo cercato di dare una idea su come si effettua il montaggio di un kit retromarcia se ritenete che questa pagina vi sia stata utile se avete montato il nostro kit e volete dare dei consigli se avete delle domande da porci scriveteci a elektrowagen@gmail.com ; il nostro staff provvederà a rispondervi nel modo più celere possibile.