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Viaggio Asti Canelli Torino Venaria Reale

 

Asti – Canelli - Torino - Venaria Reale

Viaggio di nove giorni

– primo giorno  PISTOIA 

 
Dove sostare:

 AA – Via Marino Marini, c/o Stadio Comunale.

AA - Via della Quiete – a pagamento – comunale –

PS – Via Antonimi, c/o chiesa di S. Francesco.

Raggiungere lo zoo di Pistoia e semplicissimo: prendendo a riferimento l'autostrada "A11" Firenze-Pisa, uscire a Pistoia e seguire le abbondanti indicazioni turistiche che portano dopo pochi chilometri all'incredibilmente grande parcheggio dello zoo

- Pistoia - Visita allo Zoo –

 In Toscana il giardino zoologico di Pistoia, inaugurato nel 1970, è sicuramente tra i più grandi e meglio custoditi d'Italia.

L'estensione dello zoo è veramente grande (75000 mq.) e tra la fitta vegetazione, sono ospitati oltre seicento animali di cui circa 65 specie di mammiferi, 40 di uccelli e 30 di rettili.

Con l'aiuto della piantina reperibile alla biglietteria è facile organizzare un percorso a piacimento. Un grande reticolo di sentieri e stradine porta ovunque e si può in ogni momento variare l'itinerario in base alle priorità che ognuno intende dare alla visita.

All’interno dello zoo ci sono anche una grande ed attrezzata area pic nic e parco giochi per bambini oltre a ad un ristorante bar.

 Indirizzo di riferimento:
Giardino Zoologico "Citta di Pistoia"
Via Pieve di Celle 160
51030 Pistoia
Tel. 0573 911219

Orari di apertura:
Tutti i giorni dell'anno.
Inverno 9.30 - 17
Estate 9 - 19

Tariffe di ingresso

Intero: Euro 9; ridotto: Euro 7 (Bambini da 3 a 9 anni);

Secondo giorno PISTOIA

– ASTI -

Km. 323

ASTI

 Dove sostare:

AA – In piazza del Palio, con ingresso da Via Leonardo da Vinci, segnalata – Tel. Uff. Turismo 0141 399111 – 0141 399550 –gratuita- (Testata personalmente……E’ una piazza abbastanza grande, buona per la notte anche se lo scarico e il carico delle acque grigie e reflue è un po’ disagevole).

PS  - nel parking a fianco della sede dei Vigili Urbani

CS In fondo al piazzale del Centro Collaudi

CS Area di servizo Erg: S.S. 231 Alba Asti in località Magliano Alfieri 7/b. E' possibile caricare acqua potabile e scaricare acque nere e grigie, ma non sostare in fondo al piazzale del centro collaudi e presso l'area di servizio.

 Area camper

E' in funzione ad Asti un'area di servizio gratuito per i camperisti, dotata di scarico delle sostanze organiche con un punto di allacciamento all'acqua potabile.
L'area è di facile reperibilità.
Realizzata sulla piazza più grande della città, piazza Campo del Palio, ingresso lato piazza Leonardo da Vinci la piazzola è raggiungibile in uscita dai caselli Asti Ovest ed Asti Est e provenendo dalla direttissima Asti-Alba.
La stessa piazza può diventare una zona di sosta temporanea (la sosta è gratuita su gran parte della piazza) per gli occasionali camperisti che intendono effettuare un breve tour della città.

 

L'area sarà a breve indicata da cartelli segnaletici posti ai punti d'ingresso della città.

 

Altre utili informazioni saranno reperibili presso l'ufficio Relazioni con il Pubblico, piazza San Secondo, 1 e presso l'Azienda Turismo Provinciale, P.za Alfieri 29.

 Cosa vedere:

 Itinerario in città

 La visita alla città è una piacevole passeggiata a piedi lungo l'asse viario principale che attraversa Asti da est a ovest: l’antica Via Maestra, oggi Corso Alfieri è lo scrigno che contiene i monumenti più importanti. A partire dall'estremità est troviamo il complesso di San Pietro composto dalla chiesa rotonda, dalla cappella Valperga, dal chiostro e dall'antica casa della commenda. Il complesso appartenne sin dal XII secolo ai Cavalieri di S. Giovanni di Gerusalemme poi di Rodi, poi di Malta, una delle più antiche istituzioni monastico-cavalleresche che si dedicavano all'ospitalità per i pellegrini. L'interno ospita il Museo Paleontologico e Archeologico. Proseguendo verso l'isola pedonale si apre l’affascinante scenario di Piazza S. Secondo, cuore della città.

Riprendendo il cammino lungo Corso Alfieri si incontrano le vestigia di Asti medievale: torri e palazzi che ancora conservano il fiero aspetto, testimonianza di passati fasti. Superata Piazza Roma e Piazza F.lli Cairoli si giunge in Piazza Cattedrale dove appare la mole austera del Duomo
intitolato a Maria Assunta
. La fabbrica del Duomo, in stile gotico piemontese, risale al XIII secolo, anche se, all' interno, le decorazioni sono di epoca più tarda (sec. XVIII).
Usciti dalla Cattedrale si ritorna su Corso Alfieri per ammirare, sulla destra, la Torre Rossa o di San Secondo, in cui, secondo la leggenda, è stato imprigionato il Santo. Più probabilmente si tratta di una delle porte della cinta muraria di età augustea rimaneggiata in epoca romanica.
Ritornando sui propri passi in Corso Alfieri, vale una visita la suggestiva ed unica Cripta di Sant'Anastasio (risalente all'VIII secolo) recentemente restaurata e aperta al pubblico che costituisce il nucleo centrale del museo omonimo. Sculture, frammenti architettonici e capitelli raccontano la storia della città dall’VIII al XVIII secolo.

                         ASTI cuore del Piemonte

Asti , capitale del Monferrato e di Astesana, lambita a sud dal fiume Tanaro, situata a 50 Km. da Torino, è nota nel mondo per la prestigiosa produzione vinicola e la tradizione medievale della corsa del Palio. Città vivace, di origine romana, patria del trageda Vittorio Alfieri ma anche del cantautore Paolo Conte, è caratterizzata da un centro storico di impianto medievale, punteggiato da torri e da case-forti, testimonianza di un passato glorioso soprattutto per le intense attività commerciali che gli artigiani intessevano con la Savoia, le Fiandre, il Delfinato, la Provenza. Dunque città europea sin dal XIV secolo, Asti ha comunque saputo mantenere una dimensione a misura d'uomo nella quale è piacevole vivere e che il turista può visitare a piedi, assaporando le emozioni di una passeggiata tra le botteghe

del centro storico.
Il territorio circostante, ricco di dolci colline coltivate a vigneto, è meta di un turismo gastronomico qualificato ed esigente che apprezza la gustosa cucina locale abbinata ai grandi vini di Asti.

 Terzo gionro - ASTI – CANELLI Km 29

CANELLI (AT)

 DOVE SOSTARE:

 AA – Piazza Unione Europea segnalazione in loco. Segnalata dalla Provincia di Asti. Pozzetto. (Testata personalmente buona per la notte, buona per il carico e lo scarico delle acque).

 COSA VEDERE:

 CULTURA E PAESAGGIO

Canelli è situata nella valle del torrente Belbo fra le propaggini della collina artigiana e le prime pendici della Langa vera e propria. Dalle strade panoramiche che l’attorniano è possibile godere vedute mozzafiato sull’Astesana e sulle Langhe. Ha uno splendido centro storico aggrappato alla collina, ricco di scorci e suggestioni antiche. Su tutto domina il Castello seicentesco oggi di proprietà della famiglia Gancia. Di grande interesse le numerose chiese barocche costruite tra il XVII° e XVIII° secolo con l’intervento dei migliori artisti dell’epoca. Le “cattedrali sotterranee” danno ulteriore valore aggiunto al fascino di un luogo centrale per l’enogastronomia, l’imprenditoria, la cultura e la storia del Piemonte.

 Dopo aver visitato il centro storico e gli altri siti di particolare interesse si proceda lungo l’itinerario di seguito riportato: dalla centrale Piazza Cavour si prende Via XX Settembre e si continua in Via Giovan­ni  Battista Giuliani: al nume­ro 21 c'è la sede più antica della ditta Bosca, fondata nel 1831. Sotto il palazzo della Foresteria si apre un dedalo di sale sotterranee che ospi­tano anche mostre d'arte: co­sì tra le botti e le bottiglie in cui riposa il Moscato, si in­contra la suggestiva Pirami­de dei sogni di Eugenio Guglielminetti.

Poco più avanti, al n.° 56 della stessa strada, ecco gli edifici liberty della Contratto, di re­cente restaurati: dallo sceno­grafico giardino si passa nel­la Sala dei Sacchi (con un'e­sposizione di antiche attrez­zature enologiche) e quindi nelle cantine, scavate nel cuo­re della collina. Qui sono al­lineate sulle pupitres decine di migliaia di bottiglie di spumante.

 IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO

L’aspetto più caratteristico che dona a Canelli una originalità, unica in Italia, è anche quello meno visibile: si tratta dell’esteso patrimonio architettonico delle cantine canellesi, vere “cattedrali sotterranee”. Queste si snodano sotto tutta la città sprofondandosi per più piani nelle viscere delle colline tufacee, creando ambienti suggestivi, veri capolavori di ingegneria e architettura. Un patrimonio in fase di recupero e di riutilizzo in chiave turistica, artistica e di accoglienza che il Piemonte sceglie di candidare al riconoscimento di patrimonio mondiale dell’umanità da parte dell’Unesco.

 Museo Contratto e le Cantine Storiche
via G. B. Giuliani, 88
Canelli

Ingresso  gratuito con orario martedi-venerdi 8-12; 14-18 
fine settimana e lunedi' su prenotazione. 
Sulla collina di Villanuova, lungo la strada che porta alla frazione Sant'Antonio dove si trovano alcuni prestigiosi cru del moscato, si snodano gli stabilimenti Bocchino, una delle piu' prestigiose case produttrici di grappa d'Italia. L'azienda di recente ha anche acquisito la confinante Contratto, nome esimbolo dell'industria spumantiera, e ha creato un percorso guidato per i visitatori. 
In primo luogo si visita il Museo Bocchino, allestito nelle cantine dove invecchiano in fusti di rovere e in barrique i distillati di vitigni pregiati e selezionati. La suggestione dell'ambiente e' favorita dall'aroma intenso di grappa che si sprigiona dalle botti (la Bocchino e' rimasta l'unica grande distilleria a credere nell'affinamento), mentre nei corridoi e in alcune sale si dispongono storici alambicchi, torchi e altri oggetti di notevole interesse. 
La visita prosegue nelle restaurate cantine Contratto, chilometrici cunicoli con volta a botte in mattoni pieni dove riposano decine di migliaia di bottiglie di spumante metodo tradizionale oltre ad alcune grandi riserve piemontesi. Da vedere anche l'ampio cortile centrale, gli ambienti dove si filtrava il Moscato con i sacchi di tela, la sala di rappresentanza (dove sono conservate due timbratrici ante litteram per i dipendenti) e infine l'enoteca, aperta al pubblico tutti i giorni, dove accanto ai prodotti aziendali si trovano selezioni di aceti e una piccola ma essenziale biblioteca enologica.

 Cantine al telefono:

Oltre ai weekend di Cantine Aperte organizzati in collaborazione con il Comune, è possibile visitare le aziende di Canelli anche in al­tri periodi, previo accordo. Gancia Tel. 0141 830212, E-mail info-gancia@gancia.it (prenotazione almeno due giorni prima). Contrat­to Tei. 0141 823349, E-mail info@contratto.it (prenotazione almeno una settimana prima). Coppo Tei. 0141 823146, E-mail info@cop-po.it (prenotazione almeno due giorni prima). Bosca Tei. 0141 967711,

 F.lli Gancia & C. S.p.a    14053 Canelli (Asti)  Tel. 0141.8301 Fax 0141.835341

E-mail: infogancia@gancia.it

Visite alle Cantine: Tutti i giorni su prenotazione dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 18,30.

Per prenotazioni: Tel 0141/830212 - fax 0141/822026 E-mail: silvana_mo@gancia.it

 Per ulteriori informazioni rivolgersi al­l'Ufficio Manifestazioni, tel. 0141 820231 o 0141 820247

 (Per quanto riguarda la visita alle cantine di Canelli, nella gita effettuata nella data stabilita, nessun problema per quanto riguarda la Società F.lli Gancia, è necessario pertanto prenotarsi via e-mail o semplicemente per via  telefono per poter poi accedere agli stabilimenti e alle cantine con guida; per quanto riguarda invece le cantine della Società Contratto nonostante che ci sia stata una prenotazione via e-mail con accordo telefonico, arrivati sul posto,  non è stato possibile visitarle per mancanza di personale e quindi nell’ organizzazione della visita, le altre cantine non sono state contattate).

Quarto giorno - CANELLI - TORINO  Km 83

TORINO

 DOVE SOSTARE :

 AA– Via Tommaso Agudio o Corso Casale  zona nord-est (vicino alla Stazione Sassi - Superga) – gratuito –

( L’area di sosta è stata testata personalmente per diversi giorni- ottima area di sosta sia per il carico e scarico delle acque. Ottima anche logisticamente infatti è comodissima oltre che per visitare la Basilica di Superga con il trenino a dentiera, è ottima anche e soprattutto per  visitare TORINO centro e periferia, usufruendo semplicemente dei Bus n. 15, o 61 che passa a pochi metri dall’area di sosta. Io personalmente ho usufruito del Bus n. 15  per i vari itinerari da programma). Da questa area di sosta si raggiunge il centro storico di Torino, Piazza Castello in soli 15 minuti. -  Vedi i depliant a parte -

 

AA - * Corso Lione  angolo Corso Piaggia, zona Palazzotto dello Sport zona sud-ovest nel piazzale attiguo al parco Ruffini (zona Palazzotto dello Sport) ben servito di mezzi pubblici per il centro -– (ottimo per il soggiorno)

AA – * Corso Galileo Ferraris angolo via De Cristoforis –antistante Piazza d’Armi- parco Ruffini, a dieci minuti dal centro, ben servito dai mezzi pubblici– (ottimo per il soggiorno) -Centro città-

CS – Via Treves (zona stadio “Delle Alpi”) adiacente mattatoio comunale, zona nord-est-

CS – Piazza D’Armi - gratuito - all’imbocco Autostrada A4   - TO-MI

CS – Via Corradino Corrado (Corso Unità d’Italia)

CS – Piazza Gustavo Modena

CS – Via Artom Emanuele

CS – Corso Moncalieri

CS – Parco Valentino (adiacente al Castello del Valentino) vicino a Viale Virgilio lungo Strada Castello di Mirafiori;

CS – Corso Unione Sovietica c/o Caravan Club 616/a – tel. 011 3979711

CS – Corso Vercelli, direzione autostrada Torino - Milano; vicino raccordo.-

CS - Corso Unità d'Italia, situato alla confluenza dei Corsi Trieste, Unità d'Italia e Maroncelli, antistante il distributore di carburante "Agip", gratuito

CS - Strada Castello di Mirafiori - angolo via Artom Emanuele  (zona sud), gratuito, situato antistante l'omonimo parco, pur se adatto alla sosta notturna si consiglia di prestare attenzione.

PS – Camping Villa Rey -Strada Val San Martino Superiore 27 - tel. 011 8190117 camper stop € 10 escluso agosto.Il Parco Campeggio di Villa Rey è situato sulla collina torinese, oltre il fiume Po, ma dista poco più di cinquecento metri dai servizi pubblici (tram-pulman), raggiungibili con il servizio navetta.
Il campeggio è aperto tutto l’anno.

 Informazioni utili

La “Torino card” valida 48 ore (15 €) o 72 ore (17 €) consente di usufruire gratuitamente di tutti i mezzi pubblici della città, compresi i battelli e sulla ferrovia a cremagliera (la “dentiera” la chiamano qui) per Superga o perfino l’ascensore panoramico della Mole Antonelliana. La stessa card, consente di accedere gratuitamente a 120 tra musei, monumenti, castelli, residenze reali di Torino e del Piemonte. Solo l’ingresso in un paio dei tantissimi musei, ripaga della spesa d’acquisto della card. Una cosa semplicemente straordinaria che non ha uguali in altre città.

 

Un’altra ottima iniziativa, specialmente per chi visita la città per la prima volta, è il “TurismoBus”. Si tratta di un autobus con percorso circolare e con frequenza oraria, che tocca i punti principali della città. Sull’autobus, nuovo, panoramico, pulito e con l’aria condizionata (particolarmente gradita con i 38-39° di questi giorni) una hostess da tutte le informazioni sui vari punti della città. L’autobus fa una decina di fermate ed è possibile scendere in un punto, visitare quel che c’è da visitare, oppure percorrere a piedi o con la bici a noleggio il parco del Valentino, e risalire su quello che passa un’ora o due ore dopo.Tra l’altro, la “Torino card” per il tempo della sua validità, consente di prendere questo bus turistico per tutte le volte che uno crede meglio, senza alcuna limitazione.

Il tuo pass per la città! Per 48 o 72 ore scopri le sorprendenti bellezze di Torino e del Piemonte in modo pratico ed economico.

I Punti informativi:

Acquista la tua Torino Card a € 15,00 (48 ore) o € 17,00 (72 ore) presso i Punti Informativi di Turismo Torino, le strutture ricettive di Torino e Area Metropolitana, l'Automobile Club Torino, la Basilica di Superga e l'ATL3 Canavese e Valli di Lanzo.

Solo con il TurismoBus Torino, l'autobus turistico, scopri le mille anime della città, dall'arte allo shopping, dalla cultura al divertimento. Con un solo biglietto, sali e scendi ad ognuna delle 14 fermate: l'autobus passa ogni ora e ad ogni fermata l'hostess a bordo ti indicherà le principali attrattive nelle vicinanze.


Con la Torino Card viaggi gratis!

Biglietti
1 giorno: € 5,00
Ridotto (1 giorno): € 3,00 per i bambini fino ai 12 anni
In vendita direttamente sull'autobus o presso:

Torino è la prima città italiana che offre ai propri turisti un servizio utile e inedito come l'autobus per visitare la città. Il TurismoBusTorino, un nuovo servizio offerto da Turismo Torino, l'Ente che si occupa della promozione turistica della città, è stato infatti completamente studiato sulle esigenze dei turisti. Propone una cadenza regolare del percorso, la circolarità, la possibilità di discesa e salita in qualsiasi fermata e un servizio di accoglienza a bordo.

L'ideale per il turismo fai da te.

Le fermate sono quattordici e coprono i luoghi più importanti della geografia torinese; i viaggiatori possono scendere a qualunque fermata e occupare i 60 minuti intercorrenti tra un passaggio e l'altro del TurismoBusTorino per visitare i luoghi che li interessano. Sull'autobus una hostess di turismo Torino offre indicazionni e suggerimenti (non solo in italiano) sulle principali attrattive di ogni fermata e sui principali servizi turistici presenti in città.

L'autobus per i turisti è presente in numerose città europee, tra le altre Marsiglia, Dublino e Barcellona.

Il percorso del TurismoBusTorino è il seguente: piazza Solferino lato Teatro Alfieri (capolinea), Corso Vittorio Emanuele II/ Corso Galileo Ferraris, Corso Galileo Ferrarsi/via Cernaia, via Santa Teresa/piazza San Carlo, via Accademia delle Scienze, via Lagrange/via Maria Vittoria, via Lagrange/via Mazzini, Corso Vittorio Emanuele II/ corso Massimo d’Azeglio, corso Massimo d’Azeglio/Corso Marconi, corso Sclopis/Ponte Isabella, corso Giovanni Lanza/Monte dei Cappuccini, via Villa della Regina, via Po/via Rossini, piazza Castello, piazza Solferino (capolinea).

La prima partenza è alle ore 10, l'ultima alle 18; il TurismoBusTorino è in funzione tutti i weekend e festivi sino al 26 giugno 2004 e dal 25 settembre al 19 dicembre 2004. L’autobus turistico sarà invece operativo tutti i giorni dal 10 al 18 aprile (settimana di Pasqua), dal 29 maggio al 2 giugno, dal 1 luglio al 19 settembre e dal 25 dicembre 2004 al 6 gennaio 2005.

Il biglietto costa 5 euro, ridotto per i bambini fino a 12 anni 3 euro (gratuito con la Torino Card). I biglietti possono essere acquistati a bordo dell'autobus.

Per ulteriori informazioni Turismo Torino, tel. 011535181 e 011531327;





Scaletta per la visita di TORINO

Quinto giorno – Torino Card – Visita Centro storico- shopping al Centro Commerciale Lagrange 15 - Via Lagrange 15 -Bus 61- e visita  ai salotti buoni della città con varie degustazione di cioccolato e al cioccolato (vedi particolari).

Sesto Giorno – Museo Egizio – Duomo  e Sacra Sindone – Chiesa di S. Lorenzo -

Settimo Giorno – Palazzo Reale e Armeria Reale. - Mole Antonelliana e Museo del Cinema.

Ottavo giorno – Palazzo Garignano e Museo Naz. Del Risorgimento- Torino BUS-  Basilica di Superga giorno da stabilire (vedi particolari).

COSA VEDERE:                                  

 “ CENTRO STORICO”

 Piazza Castello fu progettata nel 1584 da A. Vittozzi ed è il cuore della città.

Vi sorge isolato nel mezzo il Palazzo Madama . Una cancellata lo divide dalla piazza Reale.

Oltre Piazza Reale spuntano la cupola della cappella della Sacra Sindone e il Campanile del Duomo mentre di fronte al palazzo Madama spicca la graziosa cupola della chiesa di S. Lorenzo. Sul lato Est, la facciata originale settecentesca del Teatro Regio, ricostruito per il resto in forme modernissime e riaperto nel 1973; più lontano svetta la Mole Antonelliana. Per la visita  si segua un ordine cronologico come appresso segnalato:

 ¯      Piazza Castello – centro e cuore della città

¯      Palazzo Madama ** -Il grande palazzo al centro della piazza riassume nelle lunghe vicende costruttive la storia stessa della città.-

¯       Palazzo Reale* (solo visite accompagnate, ore 9-18; chiuso lun.)- Edificato nel ’600, il grande palazzo dalla severa facciata fu, fino al 1865 la reggia dei Savoia.  i giardini reali realizzati alla fine del '600 secondo il gusto francese

¯       Armeria Reale**  - Visita mar-dom, ore 8,30-19,30. Prezzi: € 2,07; gratuito per i minori di 18 e i maggiori di 65 anni,  tel. 011 543 889 .- Sotto il portico a destra della cancellata di Palazzo Reale, al n.° 191, È una delle più ricche collezioni di armi del mondo. Inaugurata nel 1837 da Carlo Alberto, conserva numerosi tipi di armi bianche e da fuoco e armature. Pregevoli le armi medioevali, numerosi gli esemplari del '500 e del '600, molte le armi da fuoco, le armi e i cimeli napoleonici e le armature appartenute ai sovrani sabaudi. Fanno parte del Museo lo Scalone di Benedetto Alfieri (1740), la Rotonda (1842), la Galleria Beaumont(1733) e il Medagliere (1839).

¯      Chiesa S. Lorenzo* –La piccola chiesa, di grande interesse architettonico, è tra le più belle della città.

¯      Duomo* – costruito 1491-98 – Al lato del presbiterio due scalinate in marmo nero salgono alla cappella della Sacra Sindone.- vicino al Duomo l’area romana Teatro e Porta Palatina*

¯      Palazzo Garignano fu sede del Parlamento del Regno di Sardegna; in un padiglione, nel cortile, fu proclamato il 14 Marzo 1861 il Regno d’Italia; vi tenne le sedute il primo parlamento Italiano . Il palazzo ospita :

¯      Museo Nazionale del Risorgimento Italiano (visita mar-dom, ore 9-19 chiuso lunedì); la maggior collezione di documenti, cimeli e ricordi sul periodo, con una raccolta di autografi di Garibaldi, Cavour, Mazzini, Vittorio Emanuele II; una sezione è dedicata alla Resistenza. L’aula del Parlamento del Regno di Sardegna è stata lasciata intatta dopo l’ultima seduta.

¯      Museo Egizio** - Visita: ore 8,30-19,30; chiuso lunedì – Ospitato nel palazzo dell’Accademia delle Scienze, è una delle più importanti raccolte d’Europa di antichità egizie.

¯      Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia * - Orario: 10-18,30 (giovedì fino alle 22.00 e domenica fino alle 20.30); lunedì chiuso
Prezzi: intero 5,5 euro; rid 4 euro; Al n° 40 di corso Unità d’Italia nell’adiacenze del Lingotto Fiere,  propone un’interessante raccolta di materiale che documenta la storia e l’evoluzione dell’automobile del motore in Italia e le principali tappe della produzione straniera.

¯       Mole Antonelliana – Ardita costruzione di Alessandro Antonelli è l’ emblema della città, è alta m. 167,5 . Sorta come tempio israelitico, l’ardita costruzione racchiude un vastissimo ambiente alto m 85 le cui strutture originarie sono state rafforzate da uno scheletro in cemento armato.

 ASCENSORE DELLA MOLE

La Mole Antonelliana è il simbolo di Torino per eccellenza. L'ex sinagoga che fu per qualche tempo l'edificio più alto d'Europa e che oggi, diventata prestigiosa sede del Museo del Cinema, è l'edificio in muratura più alto d'Europa, ha al suo interno un ascensore panoramico di indubbio fascino. L'ascensore conduce fino al tempietto della Mole, dalla cui terrazza, nelle giornate più belle, è possibile ammirare la splendida corona delle Alpi che circonda Torino.

ORARIO
Mar-ven e festivi : ore 10-20
Sabato ore 10-23

BIGLIETTO INTERO
Ascensore Panoramico 3,62 euro
Museo del Cinema 5,16 euro
Museo Nazionale del Cinema + Ascensore Panoramico Centrale 6,80 euro

BIGLIETTO RIDOTTO
Riservato a ragazzi in età compresa fra 11 e 14 anni, a persone di età superiore ai 65 anni; studenti universitari sino ai 26 anni; gruppi minimi di 15 persone con prenotazione.
Ascensore Panoramico 2,58 euro
Museo del Cinema 4,13 euro
Museo Nazionale del Cinema + Ascensore Panoramico Centrale 5,16 euro
BIGLIETTO GRATUITO
fino a 10 anni se accompagnati da un adulto
titolari di Abbonamento Musei, Carta Musei, Carta Torino Piemonte, Torino Card

Nella Mole Antonelliana ha trovato sede definitiva l’imponente:

Museo nazionale del Cinema di Torino - Orari: mar-dom ore 9-20; sab ore 9-23; lun chiuso – occupa una superficie di 3000 metri quadrati e presenta al pubblico una delle più ricche raccolte del mondo: dai primi metri di pellicola comprati da Maria Adriana Prolo negli anni '40 agli oltre 7000 film, 9000 oggetti, 200 lanterne magiche, 200.000 manifesti che costituiscono parte dell'attuale patrimonio. A differenza di altri musei del cinema sparsi del mondo, quello torinese non punta tanto sull'epopea moderna della settima arte, quanto sulla sua nascita, sui primi esperimenti cinematografici, sui primi oggetti che tentavano di riprodurre su pellicola il movimento, sui dagherrotipi. La raccolta è davvero preziosa e permette di riscoprire il passato, i primi effetti speciali.

 

BASILICA DI SUPERGA – m 670 – La celebre Basilica, cara ai torinesi, voluta da Vittorio Amedeo II in adempimento di un voto fatto in occasione dell’assedio del 1706, fu costruita da Filippo Juvarra (1731), in “regale” gusto classicheggiante.

DENTIERA SASSI-SUPERGA

Il collegamento Sassi-Superga risale all'Ottocento, ma è negli anni '30 del Novecento che è stato trasformato in una tranvia a dentiera. Dopo alcuni anni di ristrutturazione, la dentiera è tornata a collegare Torino con il suo colle più famoso, offrendo un viaggio di circa 20 minuti, immersi nel verde, superando un dislivello di 425 metri per una pendenza massima del 20%. Le vetture sono originali degli anni '30.

Si può arrivare alla stazione di Sassi, nell'area nord di Torino, con il tram 15 (il capolinea è a poche decine di metri dalla stazione) e con l'autobus 61).

ORARIO
Partenza da Sassi
lun-mer-gio-ven ogni ora dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 20
sab e festivi ogni ora dalle 9 alle 20
mar ogni ora dalle 19 alle 24
Partenza da Superga
lun-mer-gio-ven ogni ora dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 20.30
sab e festivi ogni ora dalle 9.30 alle 20.30
mar ogni ora dalle 19.30 alle 00.30

Info ATM
numero verde 800 019152

 Nel “salotto buono” della città  tra piazza S. Carlo, Via Roma e dintorni si possono degustare specialità delle Ditte:

 Baratti & Milano
p.zza Castello, 27 / tel. 0115 613 060
chiusura: lunedì
Le specialità: è uno dei locali storici d'Italia .Le specialità sono i gianduiotti ,a Pasqua uova e ovetti di tutti i tipi e di tutte le misure.

Stratta
p.zza San Carlo, 191 / tel. 011 547 920
chiusura: domenica e lunedì mattina
Le specialità: storica confetteria "fornitrice della Real Casa" dal 1836, il pezzo forte sono i gianduiotti, i turineis (cioccolatini alla crema di marroni e al rum), i tartufini al pistacchio, al gianduia e all'arancio, e la pralineria in genere.

 

Peyrano Fabbrica di Cioccolato
c.so Moncalieri, 47 / tel. 0116 602 202
chiusura: mercoledì pomeriggio
punto vendita Peyrano-Pfatish
c.so Vittorio Emanuele, 76
/ tel. 011 538 765
chiusura: domenica pomeriggio e lunedì
Le specialità: un'istituzione a Torino, deliziosi bocconcini tra i quali gli Alpini Le proposte per Pasqua sono le margherite e i tulipani fatti con l'ausilio di uova e campane, oltre alle uova con dipinti a colori di tralci di fiori, 60 goloserie a tema.

Laboratorio di produzione di cioccolato Gertosio & Sperandri
via Pinelli, 52 / tel. 011 487 955
chiusura: domenica
punto vendita Gertosio
via Lagrange
, 34 / tel. 0115 621 942
chiusura: lunedì
Le specialità: per Pasqua una dozzina di soggetti che hanno come base il classico uovo, frutta e verdura di cioccolato fondente.

 

 Nono giorno - TORINO – VENARIA REALE

Possibilibità di sosta notturna dietro a reggia Venaria lungo la strada che conduce all’ingresso principale parco la Mandria

 La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l'imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell'architettura e dell'arte del XVII e XVIII secolo; è il Parco de La Mandria, una della maggiori realtà di tutela ambientale europea in cui vivono liberamente numerose specie di animali selvatici e domestici, e dove è custodito un notevole patrimonio storico-architettonico.

 

Visita alla Reggia Venaria reale via Mensa 34 - Venaria Reale (Centro Storico a ridosso della Reggia)

Tel. +39 011 4992333

Lunedì: chiuso (tranne i Festivi)

Martedì, mercoledì, giovedì:
ingressi dalle ore 9 alle 16.30 (la Reggia chiude alle ore 17.30)

Venerdì:
ingressi dalle ore 9 alle 20.00 (la Reggia chiude alle ore 21)

Sabato:
ingressi dalle ore 9 alle 22 (la Reggia chiude alle ore 23)

Domenica:
ingressi dalle ore 9 alle 19 (la Reggia chiude alle ore 20)

I biglietti per la visita “Reggia + Giardini”
sono acquistabili tutti i giorni di apertura fino alle ore 17.30.

La Reggia e i Giardini sono chiusi il 25 dicembre.
Il 1° gennaio aprono alle ore 11.
Sono aperti i giorni di Pasqua e Pasquetta

Intero: costo 10,00 euro
Ridotto: costo 7,00 euro; over 65, under 21

 

 Visita al Parco la Mandria
Tel. 011/4993381, info@parcomandria.it

Visita classica Appartamenti Reali

visite esclusivamente guidate nei seguenti orari:
lunedì, martedì 10.30, 11.30, 14.30, 15.30 (16.30 da aprile ad ottobre)
mercoledì, giovedì chiuso
venerdì, sabato e domenica 10.30, 11.30, 13.30, 14.30, 15.30, (16.30 da marzo ad ottobre, 17.30 da aprile a settembre)
Ingresso Ponte Verde, viale Carlo Emanuele II, 256 – Venaria Reale
(circa 10 minuti a piedi dall’ingresso alla biglietteria degli Appartamenti Reali)

Durata 1 ora

Intero € 6.00
Ridotto € 4.00

 Il programma è stato sostanzialmente rispettato con alcune varianti dovute al mal tempo per cui la visita allo Zoo di Pistoia non è stato possibile effettuarla in alternativa si è visitato il Museo della Marina Militare a La Spezia è stata un’ottima scelta perché il Museo è molto bello e vale la pena andarci.

Inoltre sono stati inseriti dei fuori programma come la visita al Castello di Racchinigi dimora estiva dei Savoia.(merita una visita)

E la bellissima Basilica di Vicoforte (Cn) con la sua cupola ovale. .(merita una visita)

 

 

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