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NORMANDIABRETAGNACASTELLI DELLA LOIRA -

1 Giorno Etretat - Honfleur

La più elegante e bella località della costa normanna con le sue scogliere bianche e con le sue falesie

2° GiornoHONFLEUR (PONTE) – OUISTREHAM - RIVA –BELLA - Km. 260

* * * N O R M A N D I A * * *

Alla scoperta dei luoghi legati al D-Day che comprende le spiagge dello sbarco e le cittadine teatro della cruciale battaglia di Normandia (giugno-agosto 1944)

HONFLEUR –

La più elegante e affascinante località della costa normanna , tradizionale centro di pesca sulla riva meridionale dell’estuario della Senna, che fu nei secoli punto di partenza di molti esploratori verso sconosciute terre dell’Ovest.

Cosa vedere:

Ponte de Normandie: nuovissima costruzione che collega Honfleur a Le Havre.
Lungo 2.142. m ; campata centrale di 856 m (record mondiale), largo 22 m . Altezza dei piloni 214 m ; 95 m sopra la Senna. Lunghezza delle sole rampe di accesso : 2735 m con 40.000 T di carico ai piedi di ogni pilone. L'attraversamento con i veicoli è a pagamento.

Se c’è tempo visitareLa citta vecchia, nel romanico quartiere di Sainte-Cathèrine si osservano, lungo le viuzze e le strade mediovali, graziose case a graticcio. In Rue de la Ville si osservano gli antichi e ben conservati fondachi del sale.

Dove sostare :

AS -Possibilità di sosta notturna nell'ampio parcheggio (con fontanella dietro al chiosco) e percorso di visita sopra e sotto il ponte, l'attraversamento con i veicoli è a pagamento.

OUISTREHAM - RIVA -BELLA

Cittadina portuale normanno, punto d’arrivo di molte linee di navigazione dalla vicina Gran Bretagna. La vicina Riva-Bella praticamente unita ad essa, è apprezzata stazione climatica e balneare della Côte de Nacre.

Visitare 'Le Grand Bunker', dove era il quartier generale tedesco; da qui venivano comandate le batterie poste sull'estuario del fiume Orne. È in pratica un complesso di cemento armato che si eleva per cinque piani pieno di oggetti d'epoca e ricostruzioni di vita all'interno. Museo della 4° Divisione e il Muro Atlantico – Sul luogo merita una visita la romanica chiesa di Saint-Samson del XII secolo.


3° Giorno - OUISTREHAM - RIVA -BELLA - COURSEULLES-SUR-MERARROMANCHES-LES-BAINS - LONGUES SUR MER -PORT-EN-BESSIN - SAINTE-MERE-EGLISE - Km. 95

Vosa vedere:

COURSEULLES-SUR-MER

In questa località transitano imbarcazioni da diporto e yacht, e la cittadina è anche nota per la sua attività di ostricoltura.

Un carro armato tedesco e divenuto una sorta di obelisco commemorativo della grande battaglia; sulla Juno Beach, una postazione tedesca in cemento armato e una croce di Lorena ricordano lo Sbarco.

ARROMANCHES-LES-BAINS :

Musèe du Dèbarquement(visite : maggio-settembre, ore 9-18/19) è il museo del "D DAY" (sbarco alleato in Normandia) ed è il più visitato- espone fotografie, armi, oggetti militari e modelli in scala del gigantesco porto artificiale, costruito per lo sbarco di mezzi pesanti. Dal parcheggio il paese, che si domina dall'alto, è raggiungibile a piedi. Da visitare, nei pressi del parcheggio il nuovo 'Cinema Arromanches 360°

Dove sostare:

AS - Tranquillo parcheggio panoramico (specifico per camper) anche per la notte, lo si trova 1 km prima del paese di Arromanches-les-Bains (venendo da est)

LONGUES sur MER:

in piena campagna ci sono ancora quattro batterie tedesche (complete di cannoni), oltre ad una direzione di tiro.

Poco oltre, c'è un ampio e curatissimo cimitero militare americano. È situato proprio sopra la lunghissima spiaggia di OMAHA BEACH, (attenzione chiude alle 18) dove sono morti migliaia dei diecimila ricordati con le croci bianche (9387 in marmo di Carrara) nel cimitero.

BAYEUX:

visitare il «Musée de la Tapisserie» ove si può ammirare l'arazzo del 1066 lungo ben 70 m. e che ha per soggetto le imprese di Guglielmo il Conquistatore (Guillome);

PORT-EN-BESSIN : Postazioni fortificate tedesche.


SAINTE-MÈRE-EGLISE
:

è stata resa famosa dal Kolossal « Il giorno più lungo ». Qui alle 4 e mezzo del 6 giugno 1944, due ore prima che i soldati toccassero le spiagge, arrivò inaspettatamente una ‘pioggia’ di paracadutisti americani; in ricordo dell’avvenimento, persino l’edificio che ospita il Musèe des Troupes aèroportèes (visita maggio-settembre, 9-18,45) ricco di cimeli ha la forma di un paracadute.

Si ricorda che uno di loro rimase appeso al campanile per due ore.

Dove sostare :

AS - Possibile la sosta notturna nell’ampia piazza antistante il museo.


4°GIORNO
SAINTE-MERE-EGLISE - LE MONT SAINT MICHEL – Km. 120

Vosa vedere:

LE MONT SAINT MICHEL :

sopra uno scoglio di granito è lo spartiacque tra la Bretagna (a sx) e la Normandia (a dx).
si erge lo scenografico complesso dell’abbazia a scarpata. Attorno, un paesaggio sempre mutevole e vario, dove le maree più profonde d’Europa (con un dislivello di ben 14 m) scoprono banchi di sabbia a 15 km di distanza.

Da visitare soprattutto l'Abbazia (€ 7,00) per la sua ricchezza architettonica interna, il suo chiostro sospeso, le sue terrazze panoramiche da cui si domina a 360 gradi sulla pianura o sul mare (a seconda della marea).

NB - per un percorso guidato gratuito ed in italiano occorre prenotarsi.


Per avere un quadro piacevole del paese è bene visitarlo nelle sue stradine tortuose la sera dopo cena quando il traffico 'pedonale' è minore: di giorno infatti c'è una tale ressa di visitatori e venditori/imbonitori da far passare la voglia di arrivare in cima all'abbazia.

Ammirare di notte il paese illuminato fino alle ore 23, e naturalmente la scenografica marea nella baia.

Fare attenzione alle ore delle maree per parcheggiare nei piazzali alluvionali, altrimenti parcheggiare sulla strada/diga.

Curiosità : è previsto nell'arco di cinque anni l'abbattimento di questa strada sopraelevata che conduce all'unico ingresso del paese. Ciò permetterà all'alta marea di far circondare completamente l'isola nella convinzione che la bassa marea trascini poi al largo una maggiore quantità di fango. Altrimenti, a lungo andare, l'isola non sarebbe più tale. Quindi nel prossimo futuro avremo un parcheggio molto più arretrato, un ponte pedonale e l'isola potrà essere raggiunta grazie ad un servizio navetta dal parcheggio.

Il tratto di costa tra Le Mont St. Michel e St. Malò va percorso molto lentamente perché merita di essere visto sia durante l'alta che la bassa marea

Dove sostare :

AS – Possibilità di pernottare a pagamento

CS - Camping - Saint Michel (euro 22.80)

CS - Mont Saint Michel camper service a Sairs sulla RN 176

a g a LEM* * * B R E T A G N A * * *

5° Giorno Sabato 03/07/04 - LE MONT SAINT MICHEL - LE VIVIER SUR LA MER -CANCALE - ST. MALO’ - DINARD- Km. 66

Vosa vedere:

LE VIVIER SUR LA MER:

con il suo porto attivissimo per la miticultura (è bene esserci verso le ore 18/19 quando i mezzi anfibi tornano dal lavoro carichi di pescatori).

CANCALE :

Si chiama la Houle il porto di Canale (m.50, ab. 4910) con gli allevamenti e le bancarelle di vendita di ostriche (al Porto) che conserva un’atmosfera d’altri tempi, con arco di vecchie case, i carretti carichi di ostriche “plates” e “creuses”, l’animazione per il ritorno delle barche con l’alta marea.

Musèe de l’Huîtres – allestito lungo la spiaggia dell’Autore (località Saint-Keber) in un’azienda dedita all’allevamento delle ostriche.

Dove sostare :CS – Le Bois Pastel- AC –Area Comunale – Rue du Port –CS – Area di sosta sotto il ponte autostradale

FORT LA LATTE

(a 7 Km) visite giugno-settembre ore 10,30-12,30 e 14,30-18,30 – Roccaforte a picco sul mare voluta per proteggere la costa dai pirati normanni, ma lo scenografico forte è trecentesco, protetto da alte mura in arenaria rosa e a due precipizi scavalcati da un ponte levatoio.

Dove sostare :AS/P - parking per camper all'ingresso del sentiero che conduce al forte, su terra o erba senza servizi senza illuminazione

SAINT-MALO’ :

città di antichi corsari che conserva intatta una stupenda cerchia di bastioni lunga diversi chilometri da cui si domina il mare affollato di striduli gabbiani. La città è caotica, ma senza dubbio è la più bella città di tutta la costa settentrionale bretone.

Cosa Vedere:

La città vecchia , la cosiddetta Ville dose, è la parte di Saint-Malo che più affascina i turisti.

Aquarium – Tutte le maggiori specie della fauna marina sono rappresentate nei 100 acquari collocati nella ampia galleria ricavata nelle mura cittadine, della lunghezza di ben 120 metri, presso Place Vauban. (dalla ore 9 alle 23)

Castello – nella parte settentrionale della città vecchia, fu fatto erigere nel XV secolo da Francesco II e da sua figlia Anna di Bretagna. Accanto al municipio, in alcune torri, sono stati allestiti diversi musei.

Grand Bè – sul piccolo isolotto roccioso di Saint-Malo riposano le spoglie dello scittore Chateaubriand. La sua modesta tomba con una bella croce in granito non riporta alcun nome. Raggiungibile solo con la bassa marea. Notevole la vista sul paesaggio circostante.

- La bassa marea crea possibilità di passeggiate inusuali.

NB – da Saint-Mal con un traghetto è possibile, con un viaggio suggestivo, raggiungere Cap Frèhel.

Dove sostare:

AS – Avenue du Gènèral Patton. Parcheggio comunale, con segnaletica sulla tangenziale. Autobus navetta gratuito per la città. Vietato il pernottamento.

CM – Camping Municipale – Cite d’Aleth: La Citè, Allèe Gaston Buy. Tel 0299816091 –

CMCamping Municipale – Les Ilots: Avenue de la Guimorais . Tel. 0299569872

-Se non c’è posto provare al CAMPEGGIO BEAUSE' JOUR

DINARD:

(Km 11 da Saint-Malo’) le cui ville sono aggrappate alla scogliera alta su spiagge di sabbia dorata. Ci sono dei punti in cui pare quasi che il mare si sia divertito a fare le bizze, tanto la costa presenta un aspetto irregolare. La strada, per seguirla, è costretta a compiere continue curve, scoprendo piccoli villaggi stretti attorno a un porticciolo dove le barche dei pescatori sono alla fonda a fianco di imbarcazioni da diporto.

Dove sostare:CS – Municipal Le Port – Rue du Sergent Boulanger – (Campeggio) Strada verso Saint Lunaire Tel. 0299461074

6° Giorno Domenica 04/7/04 - DINARD - CAP FRĖHEL (Sain-Cast-le Guido) - SABLES D’OR - ST QUAY PORTRIEUX – PAIMPOL – Km. 119 (Fare la costa)

Vosa vedere:

Cap FRÈHEL :

(centro della Costa di Smeraldo) il rosso e il grigio della roccia, il silenzio della brughiera, il mare smeraldo, i mille gabbiani che popolano le scogliere sono splendidi se il cielo è azzurro, ma anche dalla nebbia il capo rimane un luogo da NON PERDERE. E’ ricco di falesie a strapiombo sul mare e meravigliose brughiere, e poi le rovine del castello di Le Guildo, situato strategicamente a strapiombo sulla marea, nel cui bosco vicino sono " le pierre sonnant" una sorta di stranezza per cui le pietre sbattute tra loro emettono un suono. Fa impressione il faro alto ben76 metri sopra la scogliera è uno dei più potenti di tutta la Francia, con un raggio di oltre 100 Km.

Se c’è voglia…. nei ristoranti al porto servono ottime prelibatezze culinarie:le ostriche e "moules".

Attenzione !! Icamper sono malvisti e dalle 18 alle 8 è proibita la sosta in tutte le località fino SABLES D'OR

Dove sostare:

CS – Parcheggio adiacente al faro, servizi; sosta a pagamento (€ 2)

CS - Saint Cast Le Guildo – Le Chatelet – Rue des Nouettes – Tel. 0296419633

CS - Saint Cast Le Guildo - Campeggio Chateau de Galinee.

SABLES D'OR -

(centro della Costa di Smeraldo)

Le spiagge sono chilometriche e offrono un duplice aspetto a seconda che le si vedano con l'alta o la bassa marea qui il tramonto del sole è stupendo sulle rocce rosse con le colonie di cormorani che fanno da cornice.

Dove sostare:

Il problema notturno si può risolvere entrando in campeggio (entro le 22)

SAINT QUAY PORTRIEUX:

Bellissima spiaggia di sabbia fanno di questa cittadina (3500 abitanti) uno dei luoghi più frequentati di questo tratto di costa. La pesca, che è l’attività più redditizia dopo il turismo, viene praticata dai pescherecci ormai solo lungo le coste; da novembre ad aprile si pescano prevalentemente capesante, molluschi e frutti di mare.


PAIMPOL
:

Cittadina portuale nel Musèe de la Mer è possibile conoscere in dettaglio il periodo in cui i pescatori di Paimpol partivano per la pesca del merluzzo, lasciando per lunghi periodi le proprie case e le proprie famiglie (Quai Pierre Loti ore 10-12 e 15-19)- Dichiarato invece monumento nazionale è il ‘museo gallegiante’ La Mad Atao, un vecchio peschereccio visibile al suo interno ( 14-20)

Dove sostare:

A PAIMPOL (83 Km da Sables d’Or) - CS gratuito parking del champ de foire in rue Le Deuf e nell'area di rue Pierre Loti direzione Pointe de l'Arcouest, parking a pagamento dietro il porto e l'OT

7° Giorno Lunedì 05/07/04 - PAIMPOL – (POINTE DU GROUIN) - ILE DE BRĖHAT – TRĖGUIER –SAINT THÈGONNEC - GUIMILIAU - Km. 110

Vosa vedere:

POINTE DU GROUIN

Ile de BRĖHAT:

La corrente del golfo protegge questa piccola Isola dagli eccessivi rigori del clima. Così Brèhat colpisce per la straordinaria ricchezza della flora, che vanta fiori e arbusti tipici del litorale bretone come pure essenze esotiche portate dai marinai; ma anche per il paesaggio, fatto di brughiere odorose e di piccoli villaggi, di alte scogliere e cale di selvaggia bellezza.

E’ un’isola di 1,5 per 3,5 km in cui non circolano auto e la gente può girarla solo a piedi, in bici o con un carretto trainato da un trattore (prezzo/tour non conveniente), la miglior cosa e noleggiare una bici per alcune ore (due ore costano € 5, ma se si contratta si ottengono per ½ ora in più)

Dove sostare:

AS - davanti agli imbarchi per l’isola c’è un grosso piazzale adibito a parcheggio.

TRĖGUIER :

(Km 127 da Dinard via lungo la costa - Saint-Quay-Portrieux - Paimpol ) –con il suo centro storico raccolto intorno alla bella Cattedrale di St- Tugdual uno dei capolavori del gotico in Bretagna . Addosso alla cattedrale il chiostro del sec. XIII e considerato il protettore degli uomini di legge mentre la via alle spalle di questa conduce alla maison de Renan (visita ore 10-12 e 14-18 chiusa martedì e mercoledì) che risale al ‘500.

Il porto di Trèguier vive prevalentemente di turismo. A nordovest si trova il pittoresco villaggio di Port-Blanc . A 30 Km da Perros-Guirec.

Dove sostare: AS/P+CS nell'area per camper con servizi poco distanti, a pagamento presso il porto turistico, nei parking su terra o asfalto, illuminati. Vicino a Perros Guirec tra Paimpol e Lannion sulla RD786 sulla Costa di granito rosa

AS – Sulla banchina del porto, servizi; sosta 24 ore gratuita.

Non tralasceremo l’entroterra, dove si trovano i famosi COMPLESSI PARROCCHIALI BRETONI che meritano il viaggio. Comprendono di solito un CALVARIO, una porta trionfale ed un ossario disposti nella vicinanza di una chiesa. Da Saint Thègonnec si visitano i Calvari di Lampaul-Guimiliau, La Roche Maurice, Sizun, Pleyben

SAINT-THÈGONNEC :

massimo esempio di arte bretone è questo complesso parrocchiale cinto da mura. Il suo calvario, edificato nel 1610, presenta scene della Passione di Cristo con grande realismo plastico. Tra queste si riconosce, per esempio, la figura di San Thègonnec con il carro trainato dai lupi, imbrigliati dopo che avevano divorato il suo asino. Il pulpito del 1683, all’interno della chiesa, è un vero capolavoro di arte bretone.

Dove sostare:

AS - è possibile sostare anche la notte.

GUIMILIAU : è uno dei più importanti complessi parrocchiali di tutta la Bretagna. Il calvario fu edificato fra il 1581 e il 1588 e con le sue 200 figure è il secondo in Bretagna. Il sagrato della chiesa è preziosamente decorato con scene ed episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento.-

8° Giorno Martedì 06/07/04 - GUIMILIAU – LOCRONAN - CONCARNEAU – ANGERS –

Km. 395

LOCRONAN

Tipico villaggio bretone, con una stupenda piazza fiancheggiata di belle case rinascimentali in granito. Sulla stessa piazza sorge anche la chiesa quattrocentesca di St-Ronan in stile gotico.


CONCARNEAUda NON perdere la visita.

Vosa vedere:

Breve sosta a Concarneau che è uno dei più grandi porti ittici. Qui arrivano i tonni pescati nell'atlantico e nell'Indiano; possiede inoltre industrie di inscatolamento di tonno, sgombro e sardine.

E’ possibile dopo aver assaggiato e apprezzato la loro bontà acquistare pesce in scatola.

Dove sostare:

CS -a breve distanza dal centro, un parcheggio anche per camper, completo di c.s. e servizi igienici, con navetta gratuita per il centro.

* * I CASTELLI DELLA LOIRA * * *

Simbolo della potenza e del prestigio di una delle nazioni più influenti del vecchio continente fra il XIV e il XVIII secolo.

( sono 28 i castelli ma ne visiteremo solo alcuni)


ANGERS

Cosa Vedere:

Castello con 17 torrioni con il fossato in cui vivono molti daini. Nel castello al suo interno custodisce un autentico tesoro: la Tapisserie de l'Apocalisse, un arazzo medievale diviso in scene, lungo un centinaio di metri e alto diverse decine, con le narrazioni dell'antico testamento del 1380. (visita libera).

Dove sostare e pernottare :

AS – Apposita area di sosta per Camper di fronte al castello.

9 giorno – CHÂTEAU DE MONTGEOFFROY (a Km 24 da Angers) CHINON (a Km 13,5 Il Châtau d’Ussè)AZAY-LE-RIDEAU – VILLANDRY – Km. 125

CHÂTEAU DE MONTGEOFFROY

Vosa vedere:

Bel castello visitato e consigliato da Sergio -

CHÂTAU D’USSÈ

Vosa vedere:

Châtau d’Ussè (Castello di Ussè) : visita dall’esterno

AZAY-LE-RIDEAU :

piccolo borgo ab. 3175, nelle acque dell’Idre si specchia il Castello (visita dalle 9,30 alle 18) magnifica costruzione del primo rinascimento eseguita per il ricco finanziere Gilles Berthelot nel 1518-29-

VILLANDRY:

il Castello di Villandry fu costruito nel 1532-40 da Jean le Breton, segretario di Stato di Francesco I, il maniero rinascimentale ( visita dalle 9-18,30) formato da tre ali in parte circondato da fossato. Il torrione quadrangolare nell’angolo sud.ovest rivolto agli splendidi giardini a terrazze (visita dalle 9-19) è l’unico resto del fortilizio trecentesco. All’interno i mobili e dipinti provengono da Spagna e Italia.

10° Giorno Giovedì 08/07/04 - VILLANDRY

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CHENONCEAU - LE MOULIN – CHEVERNY - SHAMBORD Km. 108

Vosa vedere:

CHENONCEAU :

il Châtau de Chenonceau (ore 9-18 € 7.60)lo volle Caterina Briçonnet, loabitò la bellissima Diana di Politiers, conobbe i fasti di Caterina de’ Medici e il lutto inconsolabile di Luisa di Lorena, vedova di Enrico III. Per questo è chiamato anche “castello delle dame” il nobile edificio costruito sulle acque tranquille del Cher, alla cui immagine fiabesca contribuiscono il verde dei giardini, il bianco luminoso della pietra, il riflesso della alte arcate nel fiume.

Châtau Le Moulin :visitare il castello dall’esterno.

CHEVERNY :

Le Châtau de Cheverny ha proporzioni armoniose, linee purissime, gioco di simmetrie. E’ un perfetto esempio di classicismo seicentesco. Il Castello (visiata 9-15 18-45) costruito nel 1604-1634 dalla famiglia Harault de Vibraye, che tutt’oggi lo possiede, è al centro di un vasto parco. Gli interni conservano intatti, in stanze dai soffitti dipinti, gli arredi del tempo, con camini, mobili, arazzi e pregevoli dipinti.

Dove sostare: Campeggio municipale a fianco del Castello.

CHAMBORD :

Le Châtau de Shambord più che un castello doveva essere un simbolo, un segno grandioso ed eterno dello splendore della corona di Francia. Così lo volle Francesco I, che partecipò direttamente ai progetti per questa immensa e festosa dimora reale, soggiorno prediletto di quasi tutti i sovrani francesi. Iniziato nel 1519 nel luogo in cui si trovava il casino di caccia dei conti di Blois e terminato nel 1537, il Castello di Chambord (visite ore 9-18,15 € 7.0) sorge solitario al centro di un immenso parco di 5500 ettari, racchiuso da una cerchia di mura lunga ben 32 Km. Se nella pianta ancora ricorda l’impostazione dei manieri medioevali, con tanto di mastio centrale e torri angolari, l’esuberante decorazione in ardesia sul tufo bianco della Loira e le armoniose simmetrie testimoniano l’influsso del rinascimento italiano.

L’ingresso al Castello è sul lato sud-est, dove la porte Royale immette nella corte d’onore.

Dove sostare e pernottare:

AS – parcheggio del castello.

Per pernottare nel vicino piazzale centrale, oppure nel paesino di Huisseau sur Cousson nell’ area camper davanti al municipio.

Campeggio Beau viste su Loira : possibilità carico-scarico, acqua.

11° GiornoVenerdì09/07/04- CHAMBORD – (via Etampes) - FONTAINEBLEAUKm. 180


Vosa vedere:

FONTAINEBLEAU :

Le Châtau de Fontainebleau (orario 9,30-18) Fu per volere di Francesco I che un piccolo castello medioevale divenne una grande residenza reale e uno dei soggiorni favoriti dei sovrani. Cinque corti, tutte diverse tra loro, movimentano i percorsi e si alternano tra le costruzioni e i giardini. Giardini – Tre giardini diversi circondano il castello (nel grande stagno pieno di carpe si può andare in barca). Il più antico e il Jardin de Diane, sempre pieno di fiori, che a partire da Caterina de’ Medici fu sempre quello preferito dalle regine. Molto diverso per l’ordine geometrico alla francese è il Grand Parterre, del ‘500 il giardino dei re e ridisegnato da Le Nôtre; al di là dello stagno il Jardin anglais con la Grotte du jardin des Pins è percorso da un piccolo fiume che si insinua tra un grande prato con alti pini attorno; in fondo si trova la fontana Bliaud (rifatta nell’800), l’antica sorgente che ha dato nome al luogo.


Dove sostare:

AS/P Parco davanti al castello possibilità di pernottamento.


12° Giorno Sabato 10.07.04 - FONTAINEBLEAU - LYON – Km. 400

- LYON -

Dove sostare

AS -Pernottiamo in un'area di servizio nei pressi di CHALON SUR SAONE, prima di Lyone

CS- Autostrada A6 Località: LES CHERES - Km 20.7 dopo Lyon

CS- Autostrada A6 - Località: DRACÈ - 52 Km dopo Lyon

Nelle località autostradali segnalate è possibile pernottare, provvedere allo scarico delle acque e al rifornimento idrico ed altri serviti.


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 1) commento di: SkyTobGN [email]

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  data inserimento commento > 29-07-2010

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