Destinazioni Italia   Viaggi

viaggio camper Puglia

Itinerario Stradale:  (Lungo l’Autostrada A 14 - Civitanova Marche – Pescara – Foggia – Bari  uscita Mottola Castellaneta o Taranto Nord ) proseguire per Manduria via Taranto – Avetrana proseguire lungo la SP 122 si giunge a Punta Prosciutti – si aggiunge l’itinerario Turistico paesaggistico sotto riportato per un                      

 Itinerario Turistico paesaggistico

: Punta Prosciutti(1)Taranto(2) – Copertino(3) – Nardò(4) - Località Rivabella (Gallipoli) -Parco acquatico e divertimento(5)-Santa Cesarea Terme(6) – Strada panoramica litorale(7) - Otranto(8) –Lecce (9) – Brindisi(10) – Ostuni(11) – Martina Franca(12) – Locorotondo (13) – Fasano (Zoo safari)(14) –

Torre Canne

(15) – Polignano a amare(16) – Castel del Monte (17)-

1° itinerario  Punta Prosciutti

 - Sosta mare -

 Punta Prosciutti (Le)- Sulla litoranea da Taranto verso Porto Cesareo, 3 Km a sud di Torre Colimena, tel. 099 9704034 - 349 8837828 oppure per info 3498837828 Adalgisa 3405962547 Maria Pia 3405548025 Antonella

 Dove sostare:

AS

- A pagamento € 15 con corrente, € 13 senza scarico e carico -Per il carico e scarico € 5.00 (luglio 04). Distante dai paesi circostanti, ma fornita quotidianamente da venditori ambulanti con ogni genere di alimenti. Acqua salmastra (anche se potabile). (Vedi foto dell’area)

 Altra area di sosta:

Prima di arrivare a Punta Prosciutti, lungo il litorale,  altra Area di Sosta interessante :

 Torre Colimena (Le)

AA – In fondo alla strada per Porta Prosciutto, a 100 mt dalla spiaggia.

PS – Su un piccolo promontorio a fianco del porticciolo; attenzione al fondo sabbioso dell’accesso; gratuito, piccoli commercianti locali riforniscono di acqua, verdure, vino ed olio, pesce al porto.

 Volendo ancora cambiare Area di Sosta a seguire lungo il litorale si arriva a :

 Porto Cesareo (Le)

AS – Sul mare di fronte all’isola.

L’abitato ha origine in età preistorica, nell’età di bronzo. Ora è un centro turistico molto apprezzato per le sue lunghe spiagge rimandando al passato le sue origini di luogo solamente dedito alla pesca. Il paese (ab. 4044) possiede uno splendido arcipelago di isolotti, che si possono raggiungere anche a nuoto, rifugio di specie rare nel mediterraneo. Unico handicap è l’abusivismo edilizio. Il centro storico di interesse artistico, è formato dalla torre Cesarea, dalla stazione di biologia marina e dal Museo talassografico.

2° itinerario   - Punta Prosciutti – Taranto  Km 20

Taranto

 Importante città marinara, in parte sulla terraferma e in parte su un isoletta (città Vecchia).
Fu nell'antichità una delle città più ricche della Magna Grecia.

 Dove sostare e pernottare:

 AA – In prossimità del ponte Punta Penna Pizzone, con accesso da Via Maschera e da via Rondinelli. Luglio – Agosto 10 € a notte. Solo sosta diurna 5 € (compreso Camper Service); acqua pozzetto, illuminazione, elettricità, pizzeria, servizio autobus.

PS – Appena usciti dalla SS 106 in direzione porto, ampio spiazzo proprio davanti all’ingresso.

PS – Entrando dall’altro capo della città (Punta Penna) davanti alla caserma della Marina Militare o caserma dell’aeronautica.

 Cosa Vedere:

 Castello Aragonese, denominato anche Castel Sant'Angelo, risale al X sec., nel 1492 fu ricostruito da Ferdinando d'Aragona.

Vi è custodito un piccolo Museo della Marina, che comprende anche reperti archeologici sottomarini.

 Via del Duomo è l’arteria principale della città vecchia , che percorre da un capo all’altro, lasciando ai lati un intrico di viuzze strette e tortuose.

 Dal lungomare Vittorio Emanuele III si può  ammirare l’incantevole panorama sul porto naturale della città con il canale che congiunge il Mar Piccolo col Mar Grande.

 Museo Archeologico nazionale, in cui sono raccolti i reperti archeologici, rinvenuti in zona, risalenti al periodo storico che va dall’età preistorica all’età della Magna Grecia.

 Il Duomo, intitolato a S. Cataldo, con facciata barocca e cupola bizantina.
All’interno, oltre a decorazioni bizantine, potrete ammirare statue marmoree dei secoli XVI-XIX e affreschi del De Matteis risalenti al XVIII secolo.

3° itinerario -Taranto - Nardò

(Km 80 da Taranto)

- Copertino

(Km 12 da Nardò)

- Nardò- Km 104 -

Nardò

 Località balneare segnalata con quattro vele nella guida Blu di legambiente

Nardò

è un comune di 30.807 abitanti della provincia di Lecce.

La città ha radici a partire dalla preistoria, infatti in diverse grotte, tra cui quelle di Uluzzu e del Cavallo sono stati trovati graffiti ed elementi archeologici catalogati nel Paleolitico Medio e Superiore.

Dove sostare e pernottare:

 PS - Punto sosta camper in parcheggio a pagamento, sul mare, a nord di S. Caterina, presso Torre.

PS – Unico parcheggio in centro che può ospitare pochi camper è lo slargo davanti alla Cattedrale.

CS"Area Camper Mondonuovo” in Santa Maria al Bagno -comune di Nardò (Lecce).Con le seguenti caratteristiche: area recintata e custodita 24 ore a mt 500 dal mare; pozzetto di scarico; carico acqua potabile; elettricità; illuminazione notturna; docce. Telefono: 328/9199241-2

 Cosa vedere:

- Piazza Salandra, caratterizzata da monumenti civili e religiosi di imponente bellezza, sorti fra il XVI ed il XVIII Sec. (quali il Sedile, la Guglia dell'Immacolata)

- Palazzo di Città, oggi della Pretura

- Chiesa barocca di S. Domenico.

- La Cattedrale, di origine romanica, è in Piazza Pio XI: al suo interno si conservano pregevoli affreschi di varie epoche ed è venerato il Cristo Nero.

 Copertino (Le) ab. 23.475 

 Castello di Copertino o fortezza di Copertino, una tra le più imponenti del Salento, è ubicato a Nord-Ovest dell'antico abitato.

 Progettato dall'architetto Evangelista Menga per volontà di Alfonso Castriota, fu completato nel 1540 inglobando il mastio angioino. Una delle più grandi fortezze pugliesi, ha impianto quadrangolare ai cui vertici si innestano quattro baluardi a lancia. Nel cortile interno corrono enormi gallerie di collegamento ai bastioni; sulla sinistra il palazzo porticato Pinelli-Pignatelli. Prezioso il portale di gusto catalano - durazzesco; la Cappella di S. Marco, interamente affrescata dal pittore manierista Gianserio Strafella e, all'interno degli ambienti residenziali cinquecenteschi, i resti della cappella, con affreschi del quattrocento, rinvenuta durante i lavori di restauro.

Attualmente il castello è di proprietà dello Stato.

 Tutti i giorni: 8,30 – 14,00 (la biglietteria chiude mezz’ora prima)
Biglietto: intero € 2,00/ ridotto (18-25 anni) € 1,00
Visite guidate su prenotazione: 080 5285230

 Artigianato artistico a Copertino

Passeggiando per le vie cittadine non passano inosservate le vetrine delle botteghe artigianali che si dedicano alla produzione di manufatti artistici. Souvenir e oggetti d’arte sono realizzati dai maestri artigiani del luogo rispettando le tecniche artistiche tradizionali. Cartapesta, pietra, terracotta, vetro e ferro sono i materiali che attualmente si adoperano per una duplice produzione: una impegnata a soddisfare richieste di forme e modelli tradizionali, l’altra rivolta alla sperimentazione dell’uso di questi materiali ‘poveri’ nel settore del designer.

 4° itinerario Nardò  - Loc. Rivabella (Gallipoli) -Parco Acquatico e Divertimenti-Km 18

Località Rivabella

-Parco Acquatico e Divertimenti- a 2 Km da Gallipoli

 Dove sostare e pernottare:

PS - Parcheggio Custodito del Parco Acquatico.

Se si vuol sostare e pernottare a Gallipoli

AA -  Agriturismo “ La Masseria” S.S. 101 Km 3 Tel. 0833 202235 –281014. Sosta a pagamento possibilità di scaricare il WC, illuminazione, elettricità, si cani, preavviso per luglio – agosto.

P – Parcheggio Campo delle Bandiere, località Padula Bianca, fra lido delle Conchiglie e Rivabella. (deviare in corrispondenza dei cartelli per Lido dei pini, Rosa dei venti, Autopark) Tel 380 4114137. A pagamento, alberata con spiaggia e pineta, acqua non potabile, scarico di WC estraibili, servizi igienici con doccie, bar, si cani.

 PARCO ACQUATICO E DIVERTIMENTI

Litoranea per Santa Maria al Bagno, Loc. Rivabella, 73014 GALLIPOLI   Tel. 0833 273400   

 Come Arrivare

Il Parco è situato a circa 2 Km da Gallipoli, sulla litoranea a nord, in località Rivabella tra due campeggi, "La Vecchia Torre" e "La Masseria". Separato dal mare dalla sola litoranea, è facilmente raggiungibile da tutte le direzioni.  

Nato nel 1989, il Parco Acquatico Splash! è oggi il più rinomato della costa pugliese. Il grande complesso copre un'area di 72.000 metri quadri ed è immerso nel verde della vegetazione circostante. L'area adibita a parco è costituita nel suo 50% da specchi d'acqua, piscine di diversa profondità, varie nella loro scenografia, pronte a soddisfare esigenze di ogni genere. La rimanente area, coperta da prato inglese, è attrezzata con strutture/attrazioni di livello internazionale, che rendono il parco uno dei più divertenti della nostra penisola.

Orario : dalle ore 10,00 alle 19, 00 dalle 20,00 alle 03,00

Dal 12 al 15  Agosto Splash! praticherà l'orario NON STOP con apertura continua

dalle ore 10:00 alle ore 03:00 del giorno successivo


 5° itinerario - Loc. Rivabella (Gallipoli) - Santa Cesarea Terme (Km 50 da Gallipoli) – Otranto Km 67


(iltratto da Santa Cesarea Terme a Otranto ,dal punto di vista paesaggistico, è consigliabile farlo lungo la costa)

 
Santa Cesarea Terme

 Come raggiungere Santa Cesarea Terme

Con il Camper:
Seguire la strada statale n. 16, passando per Maglie e Poggiardo, oppure percorrere la strada costiera a sud di Otranto

Santa Cesarea Terme, immersa nella natura selvaggia, protetta da uno sperone roccioso e distesa su un ripiano a picco sulla ripida scogliera, si specchia elegante e solenne nell'azzurro cangiante in verde smeraldo del Canale d'Otranto. Anche solo costeggiare il basso Salento Adriatico rappresenta un viaggio meraviglioso in uno scenario affascinante. La strada litoranea percorre ampie e frastagliate scogliere a picco su di un mare profondo e cristallino che si insinua in suggestive grotte naturali più o meno ampie.Su questo splendido e selvaggio paesaggio si staglia la cittadina di Santa Cesarea Terme caratterizzata da un'architettura che risente del languido decorativismo del primo Novecento.

Santa Cesarea Terme è sita su un lungo tratto di costa interessato dal fenomeno delle sorgenti termali. Le acque clorurate, solfuree e iodiche delle sorgenti di Santa Cesarea Terme sgorgano a temperature variabili in quattro grotte naturali, comunicanti con il mare, denominate: Gattulla, Fetida, Sulfurea e Solfatara. Il loro effetto benefico pare fosse noto fin da epoche remote presso gli abitanti della zona, ma la loro valorizzazione scientifica è databile alla fine dell'Ottocento e, soprattutto, ai primi del Novecento quando venne inaugurato lo stabilimento termale Gattulla (1910).
I bagni e i fanghi termali risultano particolarmente indicati per le patologie artroreumatiche, dermatologiche, delle vie respiratorie, nei postumi di traumi, nonché per le cure estetiche e antistress.

 Otranto - detta “Porta d’Oriente” è sita a sud dell’Adriatico, nel punto più orientale dell’Italia.

 
E’ una città ricca di attrattive: dalle bellissime spiagge di sabbia bianca e acqua cristallina al suo centro storico pieno di fascino.

Otranto era anticamente chiamata Hydruntum (dal fiumicello Idro, che sfocia nel porto) fu città greca, forse fondata dai Tarantini e poi municipio romano; per la sua posizione Otranto fu un porto frequentato soprattutto in età romana repubblicana per i rapporti tra Italia e Grecia.

Nel medioevo Otranto fu uno dei più importanti centri del dominio bizantino in Italia, ed ebbe vescovo greco. Fu occupata solo per breve tempo dai Longobardi (757-58); ridottasi nel IX sec. l'occupazione bizantina della Puglia all'estremità del Salento.

Otranto ne divenne il capoluogo e il centro militare e diede il nome alla regione (Terra d'Otranto).
 

Dove sostare e pernottare:

AA - presso Oasi Park - in Via Renis - 0836.802226 - 339.8619299. Piazzola 10 euro, persona 3 euro: acqua, pozzetto, illuminazione, elettricita', servizi e docce, spazio tende, si cani, annuale. 

Vicino al porto e a circa 10 min. a piedi dal centro storico e dalla spiaggia del paese “Miramare”.

PS - Punto sosta camper a ridosso delle mura di cinta.

AA - a 5 km da Otranto sulla litoranea Otranto -  S. Cataldo  SP366, nei pressi del bivio per Martano trovasi l’ Agriturismo Fontanelle, piccola oasi di relax del  Salento situata fra i due laghi Alimini, luoghi di interesse botanico e faunistico, e la "Baia dei Turchi". Sosta ombreggiata in pineta, accesso diretto a spiaggia libera e attrezzata, servizi igienici e docce, lavatoi, camper service, spazio tende, elettricita' , apertura stagionale.   INFO   338/1338400  - 349/3631709.

AA - Area Camper Solara, villaggio Conca Specchiulla, SS 611 km 21,5, a 350 m dal mare- 0836.806626 / 806628 - AS euro 22/g. - Acqua, pozzetto, illuminazione, elettricita', servizi con docce e ristorante presso l'hotel, tennis, calcetto, piscina, si cani, bus, annuale.

AA - Presidio ecologico camper in parking a pagamento Baia dei Turchi , £. 15000/24 ore, camper service gratuito, su SS611 dai laghi Alimini verso Otranto, 1 km dopo il distributore a sinistra.

 Cosa vedere:

 Cattedrale - Terminata e aperta al culto nel 1088, è la più grande (lunghezza m. 54, larghezza m. 25) tra tutte le chiese di Puglia. La facciata mostra con chiarezza l'impronta del romanico pugliese. È da ammirarsi il rosone rinascimentale, di forma circolare con transenne convergenti al centro, secondo i canoni dell'arte gotico-araba, presente in Puglia specialmente in età aragonese.

Chiesa Bizantina di San Pietro - È nel cuore della città vecchia. È uno dei pochi monumenti del genere tuttora esistenti in Italia. Fu officiata dal clero greco, che pacificamente convisse per molti secoli con quello latino di Otranto.

Il Castello Aragonese - L'attuale castello (o cittadella), con le torri, i bastioni e le mura, è opera degli Aragonesi di Napoli, posteriori alla riconquista di Otranto da mano dei Turchi (1481). L'architetto fu Ciro Ciri, ingegnere militare alla corte di Urbino, con la consulenza di Francesco di Giorgio Martini. Ad età di vice-regnale, sotto il Toledo (1535), si deve un ulteriore rifacimento del castello e dei bastioni. Interessanti la torre Alfonsina, la Duchessa e la Ippolita, nonché il bastione detto "il Fortino". L'intero sistema difensivo di Otranto fu in gran parte manomesso dalle truppe napoleoniche (inizi dell'800).

Il Borgo Antico - Nonostante la forte espansione edilizia, il centro storico della città, di una bellezza urbanistica incomparabile, è rimasto intatto. È stato paragonato ad una iconografia di codici miniati. Le strade, lastricate di pietra viva e tutte convergenti per un compatto impianto architettonico verso la cattedrale, sono strette e si snodano a serpentina tra le case bianche.

Il Porto - Il porto ha sempre avuto, fin da età magno-greca e romana, un'importanza notevole per gli scambi con l'Oriente. La sua attività è cresciuta in questi ultimi anni, specialmente nel settore commerciale e turistico.

 
6° Itinerario – Otranto – Lecce Km 40


Lecce
- Capoluogo del Salento, Lecce è caratterizzata dall'aspetto architettonico ricco di numerose e singolari costruzioni barocche.

 Dove sostare:

AA – Camperpark Fuori le Mura: via San Oronzo Fuori le Mura 20, direzione Torre Chianca, imboccando a sinistra la via; tel. 338 5918002, 0832 364170, camper stop 13 €; dal 1 al 26/8 14,50 €. Sosta per 30 mezzi, acqua potabile, pozzetto, illuminazione, elettricità, servizi igienici, si cani, servizio navetta e autobus-

PS – Grande parcheggio comunale adiacente Le Mura di piazza del Bastione – 2 € al giorno

Parcheggio - In direzione centro, a 100 m dall'obelisco, a pagamento.

 Cosa Vedere:

 - La bella Piazza di Sant'Oronzo, centro della Città Vecchia, dominata dal famoso obelisco di Sant’Oronzo

Anfiteatro romano del II secolo dopo Cristo, in ottimo stato di conservazione.

- Piazza del Duomo con il magnifico palazzo del Seminario e il Duomo.

Basilica di Santa Croce in stile Barocco.

Palazzo del Governo

Museo missionario cinese e di Storia naturale, una raccolta di avori, bronzi e mobili dell’Oriente.

Il castello di Lecce occupa la parte centrale dell'abitato ed è formato da due corpi trapezoidali irregolari concentrici di epoche diverse.

La parte più esterna fu opera dell'architetto Giangiacomo D'Acaya e sorse intorno al 1539, quella interna è invece di origine normanna che, secondo il Ferrari, fu fatta costruire dal Tancredi alla fine del XII secolo.

I bastioni che circondano l'intero Castello sono dotati di due entrate: una verso la città e l'altra sul fronte opposto, entrambe prottette da un ponte levatoio.

Ogni parte del Castello è ricca di elementi architettonici decorativi, la sala superiore, grandiosa ed altissima di forma quadrata, ha la volta sostenuta da colonne addossate ai quattro angoli.

7° itinerario   - Lecce - Brindisi Km 39

 BRINDISI Capoluogo di Provincia-Regione Puglia -  (15 m. s.l.m. 88.500 ab.)

Sorta in una insenatura naturale che si incunea nella costa, la città di Brindisi e grazie alla sua felice posizione è dall’antichità uno dei porti più importanti dell’Adriatico, tanto che qui i Romani fecero terminare la regina viarium, la Via Appia.

La città è ricca di tesori da scoprire e ammirare e sono tutti concentrati nella parte più antica della città (quella posta sul piccolo promontorio).

 
Azienda di Promozione Turistica 

Lungomare REGINA MARGHERITA, 44

 Dove sostare:

AA - Area attrezzata sosta camper Garage Minnuta -  Strada Minnuta 6 (0831/453444); da S.S. 379 seguire segnaletica. A pagamento, recintata e custodita, acqua, pozzetto, illuminazione, elettricita', servizi igienici con docce, priva di barriere architettoniche, aperta 24h.

AA - Centro vendita Gestel Tuttocamping - S.S. 379 Km 47, circonvallazione per Bari (0831/554100). Sempre aperto: acqua e pozzetto 3 euro, sosta 5 euro, illuminazione.

 
Cosa vedere:

 In Piazza del Duomo troviamo il grandioso Duomo romanico ma con facciata del ‘700 che conserva all’interno un prezioso pavimento musivo, l’altare maggiore e il cinquecentesco coro ligneo intarsiato.
Nella piazza anticamente erano poste due colonne romane, di cuine rimane solamente una integra, che segnavano il punto esatto in cui terminava la Via Appia. Sempre in Piazza del Duomo possiamo ammirare il Portico dei Cavalieri Templari, realizzato nel XIV secolo ed è ciò che resta di un grandioso edificio.

Oggi è l’ingresso monumentale del Museo archeologico provinciale Francesco Ribrezzo, dovesi conserva tutto ciò che viene ritrovato in terra brindisina, nonché il calco della sezione della Colonna Traiana di Roma in cui è raffigurato il porto di Brindisi, vasi apuli del secolo IV a C., ceramiche protocorinzie del VI secolo a C. e alcune statuette fittili rinvenute nelle campagne della città. Altre sezioni del museo illustrano i ritrovamenti che si sono avuti lungo la costa e l’età preistorica.
Poco distante sorge la chiesa di santa Maria degli Angeli, che venne costruita nel 1600 e fu finanziata dai duchi di Lorena che fecero apporre il loro stemma sulla porta d’ingresso dell’edificio.

Un altro monumento importantissimo di Brindisi è il castello Svevo, voluto da Federico II ed è stato rimaneggiato molte volte nel corso dei secoli. La pianta dell’edificio è trapezoidale e presenta possenti torrioni quadrati.

 Alcuni itinerari da prendere in considerazione:

 Itinerario  1 -  il centro a ponente -Tappe principali: Porta Mesagne, Castello Svevo, Chiese di S.Benedetto, S.Maria degli Angeli, S.Paolo, S.Teresa, il Duomo e le Colonne del porto.

Itinerario 2 - il centro a levante -Tappe principali: Piazza Cairoli, Piazza Vittoria, Aree archeologiche, Chiese di Santa Lucia e del Cristo, Porta Lecce.

Itinerario 3  - sul lungomare -Tappe principali: Bastioni S.Giacomo, Piazza Vittorio Emanuele, lungomare del porto interno, Casa del Turista, Sciabiche e Monumento al Marinaio

Itinerario 4 - fuori dal centro -Tappe principali: Fontana Tancredi, Marina di Brindisi, Castello Aragonese, chiese di S.Maria del Casale e Jaddico, Riserva di Torre Guaceto

 

Il Castello Aragonese- XV secolo - Giungendo a Brindisi dal mare si incontra il Castello Aragonese, conosciuto meglio come Forte a mare, una fortezza realizzata nel 1491 sull'isola antistante il porto da Ferdinando I d'Aragona a difesa della citta' dagli invasori provenienti dal mare.
Per tale scopo e' stato utilizzato con successo nei secoli.

Esso e' costituito da due parti distinte: il Castello Rosso, cosi' denominato per il caratteristico colore dei suoi mattoni ricavati dalla pietra dell'isola, ed il Forte, costruito successivamente, adibito ad alloggio delle guarnigioni.

Attualmente l'intero complesso e' in fase di restauro.

- Volendo usufruire dei Bus sono riportati di seguito Orari e Percorsi -

Orari e Percorsi

S.ELIA - BRINDISI Z.I.

 8° itinerario – Brindisi  - Ostuni - km 44

 OSTUNI  la città bianca -(m 218, ab. 33551)

La città (m 218, ab. 33551) famosa per la sua campagna formata da distese coltivate da ulivi, famosa anche perché situata su tre colli tra trulli e grotte; particolare per il colore delle sue abitazioni: tutte bianche.

Escursione consigliata:

¯      NB - Una strada di Km 6,3 raggiungere, a Villanova, la zona balneare della Marina di Ostuni, estendendosi per vari chilometri sulla frastagliatissima, rocciosa costa adriatica, che si apre qua e là in piccole spiagge sabbiose, vi sorgono moderni insediamenti e villaggi turistici.

 Dove sostare:

 PS - Punto sosta camper: presso il mercato ortofrutticolo, in Via Pisanelli angolo Via Specchia.
PS - in Piazza Matteotti.

PS – nel piazzale di Via Tenente Specchia, non lontano dal centro storico, raggiungibile per Via Salita Porta Nuova.

PS - Masseria Il Frantoio, SS 16 km 874. Info  0831.330276. A pagamento: 4 mezzi, acqua, noleggio bici, si cani.

 Cosa vedere:

- Cattedrale,

- Museo Delle Civiltà Preclassiche,

- Chiesa San Gacomo Di Compostella,

- Palazzo del Municipio,

- Porta Nuova e Porta Demetrio,

- Chiesa di San Francesco,

- Chiesa del Carmine, C

- Chiesa di San Francesco di Paola,

- Palazzo Zevalos, Palazzo Aurisicchio, P

- Palazzo Siccoda, Palazzo Jurleo, Palazzo Giovene

- Le belle e rinomate “Masserie”

9° itinerario   -  Ostuni  –  Martina Franca

(Km 24)

– Locorotondo

(Km 30)

Fasano (Zoo Safari) – Km 42  

Martina Franca  (49.095 ab) prov. Taranto.

Elegante cittadina situata a 431 m. di altezza sul livello del mare, adagiata su una delle ultime colline meridionali della Murgia sud-orientale, Martina Franca domina l'incantevole Valle d'Itria, splendida distesa verde biancheggiante di trulli.

Dove sostare:

CS – a Km 7 dal centro sulla strada per Ceglie

PS – nei parcheggi vicino al Liceo nei pressi dei giardini della Villa Comunale.

 
Cosa vedere:

 - Centro storico (maggiore attrattiva della città )splendido esempio di arte barocca, che con le sue stradine, i suoi bianchi vicoli

- Palazzo Stabile (in Via Masaniello), anticamente sede del partito fascista, scandito in tre piani e presenta, oltre ad un mirabile portale, affiancato da due finestre incorniciate, delle caratteristiche balconate affinate da capitelli decorati ad archetti.

- Piazza della città, localmente denominata "u stradòn" e anticamente Piazza del Mercato.

- Piazza Roma (1668) anticamente denominata Largo Castello (per la presenza dell'antico Castello Orsini) e successivamente Piazza del Popolo

 

LOCOROTONDO

stupendo borgo a pianta circolare affacciato sulla valle d’Itria

 Locorotondo, centro agricolo e commerciale caratteristico per il territorio punteggiato da trulli e vigneti, domina la Valle d'Itria con i suoi 4700 ettari di territorio. Chiamato all'inizio Casale San Giorgio, vide modificato il suo nome prima in Casale Rotondo, poi in Luogo Rotondo, infine in Locorotondo (dal latino locus rotundus) proprio per la forma circolare della sua configurazione topografica.

Dove sostare:

PS - Punto sosta camper in Piazza Mitrano, vicino scuola media, centrale, venerdì mercato;

PS -Sosta e pernottamento in Via Giulio Pastore, piazzale campo sportivo.

Cosa vedere: 
- Contrade San Marco, Trito, Tagaro, Serra;

- Villa Basile-Caramia,

- Palazzo De Bernardis,

-l Sottovilla Comunale, il trullo più antico della frazione Marziolla,

- La suggestiva zona di Zuzù

- Centro storico

Da Giugno ad Ottobre la campagna di Locorotondo diventa il centro di numerosi appuntamenti festivi che sono motivo di allegria, spensieratezza e di degustazione dellla miglior gastronomia tipica.

Si possono così gustare a Locorotondo gli involtini soffocati ("gnumeredde suffuchete")
cotti alla brace e accompagnati dagli ottimi vini della Valle d'Itria.

Tutto questo completa la leggiadra armonia che si respira nelle campagne di Locorotondo, testimonianza di una zona che lega saldamente storia, tradizioni e civiltà contemporanea.

C'è una curiosità da ricordare: LOCOROTONDO è nel guinnes dei primati essendo l'unico paese al mondo il cui nome è composto da ben 5 lettere

 

 FASANO m. 118 ab. 33206

 Fasano, come molti i paesi del meridione d'Italia è caratterizzato dal centro storico dove si susseguono viuzze, pareti a bianco di calce, archi e piazzette. Delle antiche mura è visibile ancora un torrione in via San Francesco, dove un tempo era uno degli accessi alla città. Nel cuore della parte più antica si possono ammirare le chiese, tra le quali la più imponente è la chiesa Matrice, risalente al XVII sec., dedicata a San Giovanni Battista.

 Dove sostare e pernottare:

 PS -Presso l'ingresso dello zooparco, servizi igienici, sosta notturna gratuita con vigilanza, di giorno a pagamento 1,50 €.

PS - "Forcatella park", circa 200 posti, di fronte ad una spiaggia libera, a pagamento, elettricità, gestito con cortesia e simpatia dal sig. Cofano Mario, tel. 340 5371689; si trova tra Savelletri e Torre Canne.

 Cosa vedere:

- Centro storico di Fasano
percorso a piedi: via S.Francesco, via Dragone, l.go S.Giovanni Battista, l.go Seggio, via S.Teresa, Portici delle Teresiane.

da vedere: Torrione, chiesa Matrice, chiesa dell’Assunta, Palazzo Baliale, S.Maria della Grazia, chiesa del Rosario, Chiostro delle Teresiane.

nel cuore della città... l'eleganza delle prospettive architettoniche

percorso a piedi: c.so Vitt. Emanuele, piazza I. Ciaia, c.so G. Garibaldi.

da vedere: chiesa del Purgatorio, palazzi signorili, palazzo del Municipio, Palazzo dell’Orologio, chiesa di S. Nicola.

 Museo dell'olio di oliva

La Masseria di S.Angelo de' Graecis, fin dal primo nucleo risalente al XI-XII sec., fu possedimento benedettino.
Dal 1798 la Masseria è di proprietà della famiglia Colucci-Amati, che nei locali dell'antico frantoio ha allestito un piccolo ma interessante Museo dell'olio d'oliva, con i macchinari, gli attrezzi e gli oggetti che raccontano la storia della produzione dell'olio in questa azienda che, con i suoi circa 60 ettari di uliveto, è da sempre legata a questa antica attività.

Il museo è aperto al pubblico:
il venerdì, il sabato e nei giorni festivi, dalle ore 17.30 alle 20.00

Ingresso libero.
Contrada S.Angelo, 5
72015 Fasano

 ZOOSAFARI – FASANOLANDIA

 A circa 1 Km dall’abitato con accesso dalla variante della Statale per Taranto

La visita si effettua con il proprio mezzo oppure in minibus.

 E’ il più grande zoosafari in Italia, 120 ettari di parco faunistico e divertimenti. In un ambiente assolutamente protetto 1000 animali, di oltre 40 specie, si fanno ammirare in piena libertà. Negli ultimi anni si è potenziato anche il parco divertimenti con attrazioni nuove e appassionanti per tutte le età. Al Teatro degli Animali uno degli spettacoli più appassionanti è con i delfini e le otarie; al Teatro Fantasy attrazioni e spettacoli spaziano dalla magia alle performances di artisti circensi internazionali. Dal Grande Lago dei Mammiferi, al Monkey Village, dalla Sala Tropicale, alle giostre, ai giochi e al percorso ginnico una proposta completa con il classico ristorante "Il Coccodrillo" i bar-fast food, il self-service "Safari", lo shopping nel mercatino di souvenirs e l’offerta di prodotti tipici.

 
10° itinerario - Fasano – Torre Canne - Km 11

Torre Canne

Dove sostare:

CS -Località La Forcatella, area Forcatella Park, pianeggiante, recintata e sorvegliata, sul mare (bellissima spiaggia libera). Posto per circa 150 camper, elettricità, illuminazione, bar, servizi igienici con docce calde. Costo 10 € al giorno tutto compreso.

Tel. Sig. Mario Cofano 340-5371689

11° itinerario  -  Torre Canne - Fasano – Polignano a mare (Km 24) – Castel del Monte - Km 128

 Polignano a mare (Ba)

Piccolo centro Pugliese, caratteristico il Centro Storico costruito a 24 m. sul livello del mare.

Dove sostare:

PS - In Piazza Ardito c/o rotonda sul lungomare, centrale, gratuito

 Cosa vedere:

 Questo paese, come già possiamo intendere dal nome, ha origini greche, proprio perché deriva dal termine “polis”. E’ situato su un altopiano roccioso che si affaccia sul mare, dove è posizionata una grande lama messa in risalto dal ponte che arriva fino al centro della cittadina (m 240 ab. 15849). L’elemento fondamentale proprio del territorio sono le grotte formate da numerosi fenomeni cosmici, queste grotte erano già presenti in età preistorica e la Palazzese è uno degli esempi più scenografici, luogo sicuramente da visitare. Il centro storico di Polignano è posto in prossimità del mare, dove a causa dei numerosi pericoli sono state costruite le case a sistema concatenato, che dietro racchiudono un intricato sistema di stradine che sono delimitate da edifici che molto spesso terminano in terrazze che si affacciano sugli scogli.

 CASTEL DEL MONTEil castello dei templari

 Come raggiungerlo: Uno dei centri  centro più vicini sono Andria (km 18),

 Castel del Monte si trova presso la cittadina di Andria, in una zona collinare e boscosa, e si erge imponente su un colle conico dal quale si gode un mistico panorama sulle Murge

 Dove sostare e pernottare:

PS - Parcheggio a pagamento (5 € compreso bus navetta che porta al castello e possibilità di sosta notturna inclusa)

 Cosa vedere:

Castel del Monte - Biglietto di ingresso 3 €. Universalmente noto per la sua inconfondibile forma ottagonale, per le suggestioni simboliche e per essere – a detta di molti – il più misterioso tra gli edifici, commissionati da Federico II di Svevia, Castel del Monte costituisce una delle principali mete turistiche della Puglia. Un castello dove forse l’imperatore non soggiornò mai ma dove, paradossalmente l’immaginario collettivo ne avverte più che altrove la presenza incombente.

Il castello con le otto belle torri, risalente al 1240, è mantenuto in ottimo stato. L'interno pur con pareti e pavimenti in pietra levigata (marmo?) senza alcuna decorazione, né arredi trasmette imponenza, sontuosità ed eleganza grazie all'accuratezza dei dettagli.

Il Castel del Monte è stato inserito nella coniatura da 0,1 cent di Euro.

Regioni

Sponsor

Ultimi inserimenti