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Itinerario in camper Napoli Pozzuoli
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- P R O G R A M M A –
Itinerario stradale : Foligno – Pozzuoli – Foligno Km 743
Itinerario Turistico : Pozzuoli – Napoli -
gg. Sab 29/10 – Dom 30/10 – Lun 31/10 – Mar 01/11 –
Giorno: Venerdì 28 Ottobre trasferimento: Foligno – Pozzuoli Km 397
Pozzuoli “ campi flegrei "
Dove sostare:
AA - Camping “AVERNO ” *** Via Monte nuovo LP 85 - Tel. 081-8042666 (Campi Flegrei)
- Con il “Metronapoli” fino alla stazione Centrale di Napoli di Piazza Garibaldi. (Km 8 da Napoli)
- Bus per imbarcadero a circa 3 Km per Procida
Alternativa :
AA – Presso Castagnaro Parking : Via del Castagnaro, uscita 12 della tangenziale in loc. Montagna Spaccata vicino alla stazione di Quarto. Pozzuoli; Tel. 081 5261627. Camper Stop 8,50 euro tranne Pasqua, 25-4, 2-6, 1-11, 8-12 e periodo natalizio per i quali occorre la prenotazione; custodita e recintata, acqua, pozzetto, elettricità, servizi igienici. Metropolitana per il centro.
Giorno Sabato 29 Ottobre - Pozzuoli Km 00
Cosa vedere:
- Campi Flegrei – Un territorio unico al mondo caratterizzato da un sistema vulcanico in piena attività, soggetto a fenomeni bradisismici e di erosione marina.
- Solfatara Tel. (081) 5262341 Fumarole - ( Visita a pagamento: dalle 9 a un'ora prima del tramonto)
- Baia - Visita in motobarca della “Città Sommersa” Tel. ( 081 ) 5265780 ( Visita a pagamento a bordo del Cymba, un battello col fondo di cristallo, informarsi se necessita la prenotazione ) dove è possibile ammirare i resti delle ville romane, sommerse a causa del fenomeno del bradisismo.
- Cuma : a 14 Km da Pozzuoli- bus per il sito - volendo ci si può andare anche con il camper ma il parcheggio per macchine e bus non è custodito- In zona si possono visitare gli Scavi di Cuma, una delle prime colonie greche in Italia, dai quali si ammirano l'Antro della Sibilla in cui venivano dettati gli oracoli ed il Tempio di Giove. l'Antro della Sibilla. Alta circa 5 metri e lunga oltre 130 è luogo più famoso e misterioso di tutti i Campi Flegrei - L'Antro della Sibilla fu uno dei santuari più venerati dell'antichità, scavato, nella parte più antica, dai Greci nel V-IV sec. a.C., mentre l'ambiente terminale dovette essere ampliato e trasformato nella sua forma attuale nel IV-III sec. A.C.
Giorno Domenica 30 Ottobre - Pozzuoli - Napoli Km 8
Con il “Metronapoli” fino alla stazione Centrale di Napoli di Piazza Garibaldi.
Napoli
Cosa vedere:
Napoli sotterranea - Piazza San Gaetano, 68 -Tel. 081 296944 - Cell. 0368 3540585 Collegamenti: Linea Azienda Napoletana Mobilità (ANB) - Bus Linea E1 scendere a Via dei Tribunali –
Orari per la visita:
dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle 16
Sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 18
Le escursioni partono ogni due ore
Si consiglia di munirsi di una felpa e di scarpe comode.
Napoli sotterranea : rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di mistero del mondo. Nel ventre della città ci sono passaggi segreti, cisterne, catacombe, acquedotti, per una superficie complessiva che supera i 600.000 metri quadrati.
Acquario – Via Caracciolo, Villa Comunale TEL. 981/5833263 – L'Acquario di Napoli è ospitato in una parte del palazzo che, come detto, ospita anche la Stazione Zoologica "Anton Dohrn", della quale l'Acquario è una parte. Questo palazzo si trova a sua volta all'interno della Villa Comunale, che è situata nella zona del lungomare di via Caracciolo, al centro di Napoli. La Villa Comunale ha diversi accessi sia da via Caracciolo che da piazza Vittoria che dalla Riviera di Chiaia (che è la via parallela a via Caracciolo).
La zona, essendo centralissima, è molto ben collegata al resto della città e vi passano parecchie linee di bus. Orari e prezzi - Durante il periodo Marzo-Ottobre l'Acquario è aperto dalle 09:00 alle 18:00 nei giorni feriali, dalle 09:00 alle 19:30 nei giorni festivi ed è chiuso il lunedì; durante il periodo Novembre-Febbraio la struttura è aperta dalle 09:00 alle 17:00 nei giorni feriali, dalle 09:00 alle 14:00 nei giorni festivi ed è chiuso il lunedì. Il prezzo del biglietto risulta estremamente economico: 1.50 euro a persona L’Acquario non è solo un acquario, è anche un museo in se stesso: è infatti un modello di acquario ottocentesco ancora in continua attività è tra i più importanti d’Italia e d’Europa. L'Acquario con 29 vasche contenenti tutte le specie marine del Mediterraneo e, in particolare, del Golfo di Napoli. L'edificio e' decorato da affreschi del noto pittore tedesco Hans von Marees (sec. XIX). Erbario di alghe del mare napoletano.
- Palazzo Reale Piazza Plebiscito - INFORMAZIONI - 848.800.288 (dai cellulari +39.06.39967050)
Dal lunedì al sabato 9-13.30 e 14.30-17
Il Palazzo Reale di Napoli nasce per volontà del viceré Fernandez Ruiz de Castro, che nel 1599 volle costruire a Napoli una reggia capace di ospitare sfarzosamente il sovrano e la corte spagnola. Nucleo di tutto l'edificio è l'Appartamento Reale. Ad esso si accede tramite un monumentale scalone in marmo bianco decorato nella parte inferiore da bassorilievi allegorici.
Salotto di Napoli : Piazza del Plebiscito – Via Chiara –Via Toledo – Galleria Umberto I° (shopping)
Capodimonte :
Reggia e Museo di Capodimonte, si trova in via Miano 1 (Il Museo comprende la grande armeria, l'appartamento storico, una splendida collezione di porcellane e raccolte varie) con il Parco
Torre del Greco : i trasporti su rotaia sono assicurati sia dalle FF.SS. con due stazioni, che dalla Circumvesuviana con sette stazioni.
– Museo del Corallo Via Montedoro 61 -Tel. 081/8811225- Museo che illustra la lavorazione del corallo e della conchiglia "cyprea". Sono esposti lavori di carattere artistico: incisioni su corallo, ma anche su conchiglie a piu' strati, su madreperla, avorio, tartaruga, pietre dure e lava.
Procida - Visita dell’isola
Il Museo della seta ed il complesso di San Leucio (Caserta)
Il borgo di San Leucio doveva, nelle intenzioni del sovrano Ferdinando di Borbone, diventare un centro ideale dove vivere e lavorare. Fu scelta la lavorazione della seta che ancora oggi avviene in alcune fabbriche del centro. Da alcuni anni il complesso di San Leucio è in fase di restauro, in buona parte completato.
All'interno del complesso è stato allestito un primo nucleo del Museo della seta con l'esposizione di alcuni tessuti serici. La visita proseguirà con l'Appartamento Reale ove, tra le altre stanze tutte riportate al loro primitivo splendore grazie ad un buon lavoro di restauro, sono visibili il cd. Bagno di Maria Carolina con i dipinti ad encausto di P. Hachert e la grande vasca in marmo, la sala da pranzo dipinta da Fedele Fischetti, la stanza da letto con il soffitto dipinto da G. Cammarano, il coretto che dà sulla chiesa di San Ferdinando re. Ed ancora si continuerà con l'esposizione degli strumenti e degli attrezzi per la produzione e la lavorazione della seta con gli antichi telai restaurati e perfettamente funzionanti e la ruota idraulica per attivare i torcitoi (perfettamente funzionanti). Infine la visita terminerà ai Giardini del Belvedere, giardini all’italiana disposti su terrazzamenti e dai quali si gode uno splendido panorama.
LA VISITA
Partecipazione aperta a tutti (biglietto d'ingresso a carico dei partecipanti).
Prenotazione via mail ( info@archemail.it ) o via telefono/SMS al numero 3384031994 fino ad esaurimento dei posti.
Appuntamento: all'ingresso del Complesso di San Leucio, sotto l'arco d'accesso, ore 10,15
Durata della visita: 1,5-2 ore
Biglietto d'ingresso: 3 euro (intero)
Per giungere nel luogo dell'appuntamento:
· mezzi privati: Autostrada A1 Napoli-Roma (uscita Caserta Nord) e poi seguire le indicazioni per San Leucio
· mezzi pubblici: treno da Napoli per Capua ore 8,50 con discesa alla stazione di Caserta; dalla stazione di Caserta autobus per San Leucio
Proseguimento per S. Leucio per visitare l’antico borgo medievale e le seterie Borboniche.
- Regione: Campania
- Città: Napoli, Pozzuoli
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by linda1 data 08-04-2011



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