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Costrusci un Camper Hyper Scout camper leggero da esplorazione
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Descrizione



Hyper Scout

camper leggero da esplorazione





HyperScout nasce dal desiderio di disporre di un veicolo ricreazionale piccolo e leggero, per ciò poco ingombrante e parco nei consumi, quindi premuroso verso l'ambiente naturale ed urbano. Allo stato attuale delle cose non esiste in commercio un camper che abbia una lunghezza contenuta entro i cinque metri e che nel contempo sia dotato di una stabile altezza interna in grado di far stare in piedi un uomo di media statura. Così come non se ne trova uno che, creando un proprio originale modo d'essere, riesca a godere di una funzionalità essenziale, non appesantita dal tentativo di riprodurre il tradizionale ambiente domestico o dal sovraccarico dei molti orpelli di moda.

L'allestimento viene comunque effettuato su una meccanica già abbondantemente usata dalle ditte produttrici di camper, il Renault Master, sia per installazioni di cellule su autotelaio che per la realizzazione dei cosiddetti "camper puri" con allestimenti interni nel normale furgone, ma nella sua versione più compatta, l'L1H2: passo corto e tetto medio. Questa meccanica viene scelta perché offre esattamente quanto occorre senza nemmeno un centimetro di più in ingombro in nessuna delle tre dimensioni. Ciònondimeno anche altre meccaniche, più di tutte il Mercedes Sprinter, si prestano bene a questa realizzazione.


La trasformazione vede la riduzione del numero di persone trasportate dalle tre attuali al solo conducente ed un passeggero. Il divanetto a due posti montato in cabina guida viene sostituito con un sedile per un solo passeggero allo scopo di permettere il passaggio dalla cabina al vano abitativo e viceversa. Tale passaggio viene reso possibile tramite il taglio del settore centrale della paratia d'obbligo per il trasporto merci aprendo un varco superiore in larghezza ai 45 cm ed in altezza ai 140 cm richiesti dalla norma. Le due restanti parti laterali della paratia in metallo integrano, venendone contornate e rivestite, una struttura in legno costituente oltre al passaggio anche una parete di supporto per la cucina e divisoria tra i due ambienti.

L'intero vano abitativo viene adeguatamente coibentato e pannellato, tanto nel pavimento quanto alle pareti ed al soffitto. Viene inoltre montata una finestra sul lato sinistro (il lato della guida) ed un oblò al tetto. Sul lato destro si beneficia invece della porta scorrevole fornita di serie dal Costruttore, così come si continua a godere dell'ampia apertura posteriore permessa dai due portelloni presenti anch'essi di serie. In merito alla finestra da montare sul lato sinistro la si preferisce del tipo a scorrimento piuttosto che a compasso, in modo da non strabordare oltre i limiti della superficie normalmente occupata dal veicolo. Permettendo lo scorrimento una superficie libera inferiore rispetto a quella concessa dalla bascula, si integra il ricambio dell'aria con l'oblò al tetto.


Il vano abitativo è diviso in due zone:

1) una zona con altezza centrale effettiva di 185 cm dotata di due mobili cucina, uno con sotto il frigo (80 litri, 12 V, 45 W, a compressore) e sopra il fornello a due fuochi (alimentato a gas proveniente da bombola alloggiata sul retro del veicolo in apposito compartimento stagno), l'altro con sopra il lavello e sotto il serbatoio di recupero delle acque grige.

2) una zona dotata di doppio pavimento sul quale trovasi un divano contrapposto, con tavolo centrale, che per la notte si trasforma in un letto per la coppia. Nello spazio tra i due pavimenti sono alloggiati, ognuno in una sua propria area chiusa, il wc tipo "portapotty", il serbatoio di acqua potabile con la pompa ed il vaso d'espansione, le due batterie elettriche con la relativa centralina ed accessori. Nelle cassapanche dei divani vi è invece contenuto il bagaglio personale delle due persone a bordo. L'altezza al di sopra dei divani (e del letto) è circa 100 cm. Il letto doppio, con materasso giapponese tipo "futon", ha una dimensione di 127 cm x 176 cm, più che sufficiente al riposo di due persone di normali dimensioni. Qualora necessario, cambiandone il verso ed aggiungendo un supporto può raggiungere i 185 cm.

Tra le due zone, quindi posteriormente ai mobili della cucina, vi è un'area libera di circa 63 cm di profondità per 176 cm di larghezza.


L'impianto idrico comprende un serbatoio d'acqua potabile con una capienza di circa 70 litri (cui se ne può aggiungere un altro da 50 sotto il pianale), pari quindi alla somma dei litri del serbatoio delle acque grige (50) e delle acque nere (20) contenute nel wc portapotty (che può funzionare con fermenti biologici). Vi è poi l'impianto di collegamento che dal serbatoio di mandata porta l'acqua al lavello cucina e da questo la scarica nel serbatoio sottostante. Quest'ultimo dispone naturalmente di una valvola che consente un deflusso a comando.

L'impianto elettrico dispone di due batterie da caricarsi tramite pannelli solari ed alla bisogna con un caricabatteria esterno al veicolo. Questo apparecchio porta all'interno dell'autocaravan una corrente esclusivamente a bassa tensione, gli all'incirca 14 volt necessari per la ricarica. L'impianto elettrico NON ha alcun punto di allaccio a rete esterna ad alta tensione (220 volt o simile). Esso conduce solo corrente a bassa tensione (12 volt) ed alimenta apparecchi aventi questo requisito, tanto il frigo quanto la pompa di alimentazione del lavello nonché i faretti a diodi elettroluminescenti usati per l'illuminazione. L'impianto elettrico del vano abitativo è del tutto indipendente anche dall'impianto elettrico del furgone, allo scopo di garantire a quest'ultimo le caratteristiche e prestazioni volute dal Costruttore.

L'impianto del gas ha origine da una normale bombola per uso cucina contenuta in un vano posizionato, come sempre avviene nei camper ricavati da furgone, nell'area posteriore. Il vano, del tutto stagno verso l'interno, è accessibile solo dall'esterno dopo aver aperto i due portelloni ed una ulteriore più piccola porta dedicata. Tale vano sfoga verso l'esterno con una apertura a pavimento non inferiore a 100 cmq ed è aereato da una apertura di pari estensione sulla fiancata destra del veicolo collegata al vano stesso da un apposito canale. L'impianto, dotato di regolatore di pressione a 30 mbar - 1,5 kg/h come vuole l'odierna norma, si limita ad alimentare i due fornelli della cucina. Non vi è invece riscaldamento in quanto si prevede di usare il mezzo esclusivamente in climi e luoghi caldi. Appunto per questo vi sono vari accessori alimentati da fonti rinnovabili, come il semplice e tipico balloon solare per la doccia e punti luce esterni alimentati con cellule fotovoltaiche. Ciònondimeno nulla vieta l'aggiunta successiva di un riscaldatore diesel od a gas.

Le tre brevi linee, idrica, elettrica e del gas, corrono ognuna in un proprio canale impossibilitato ad interferire con gli altri. Il veicolo è dotato di strumenti atti alla salvaguardia da perdite di gas e dallo sviluppo di fiamme, quindi di allarme gas infiammabili ed estintore.
 
Questo allestimento gode di una buona separazione tra cabina di guida e spazio abitativo. Non vi è il solito spazio aperto coi sedili girevoli: tutto ciò è allettante ma, per chi intende viaggiare per lunghi periodi e soggiornare in aree non custodite, non è di alcuna utilità. Si conservano invece due parti laterali della paratia in metallo fornita di serie, rivestita con compensato leggero nel vano abitativo, e ciò crea una intimità oltre che una protezione non possibili altrimenti. D'altro canto il soggiorno ricavato in coda è più che comodo per due persone e d'altro non si necessita.
 
In quale altro veicolo di così ridotte dimensioni gli occupanti possono godere di uno spazio dove stare in piedi senza dover alzare un soffietto? Senza nemmeno scendere dal veicolo, si può passare dalla guida al soggiorno senza compiere alcuna operazione e rimanendo sicuri e tranquilli. Si gode per giunta di uno spazio libero non oppresso da alcun mobilio in sovrappiù nè ristretto dalla presenza di un locale adibito a bagno. E' comunque prevista la possibilità di sostituire, se lo si desidera, il portapotty (ora da 42 cm di altezza) con un wc nautico dotato di trituratore a 12 volt che scarica in un serbatoio sotto il pianale di ben 80 litri di capacità. Con ciò ottenendosi un'autonomia biologica degna di mezzi di ben superiore ingombro e costo.
 
L'intero allestimento è realizzato con tecniche costruttive semplici, addirittura elementari, e proprio per questo affidabili e modificabili od implementabili con pochi attrezzi durante il viaggio senza necessità di tornare ad una base o recarsi presso laboratori specialistici. Tutte le parti del mobilio sono avvitate e non incollate. Anche le pareti sono rivestite con pannelli che, invece di essere fissati alla struttura del mezzo in modo irreversibile con gli sbrigativi rivetti o viti autoperforanti, sono bullonati ad essa tramite degli inserti fissati alla lamiera con una apposita chiave per altro d'irrisorio costo. L'insieme risulta montato così solidalmente da superare tranquillamente qualsiasi off road. I deboli ripostigli pensili che tappezzano le pareti dei camper in commercio qui divengono inutili grazie ai capienti gavoni contenuti nelle cassapanche.

Nessun veicolo, tra i tanti sul mercato, offre così tanto spazio agli occupanti con così poco ingombro esterno. Nessun altro veicolo offre così tanta indipendenza e protezione. Nessun veicolo, che non sia creato per spedizioni, gode di una tale affidabilità e robustezza.

Anche il consumo è adeguatamente parco, 14 km con un litro di gasolio, almeno 1400 km di autonomia con i 100 litri del serbatoio presente, poiché il piccolo furgone utilizzato non presenta altra resistenza all'aria se non quella limitata sua propria. D'altro canto è già prevista l'integrazione della tradizionale alimentazione diesel con il GPL, essendo ormai imminente la commercializzazione di appositi impianti per i motori a nafta. Procedendo in tal senso, con un solo pieno di gasolio e gas si percorreranno la bellezza di 3000 km. Partendo dall'Italia centrale si raggiungerà il Portogallo, la Svezia, l'Azerbaijan, con il solo pieno fatto a casa.

Ed una volta percorsi 500.000 km saranno ormai giunti i tempi per convertire la propulsione del mezzo ad energia elettrica ...

 

Il mezzo inizialmente acquistato per realizzare questo progetto, a causa di un cambiamento di programma è ora in vendita >>

 

 

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