Destinazioni Estero   Viaggi



Carinzia in camper
  0 0

La stagione della carta di Kärnten comincia ancora con il 17 aprile 2011 e l'estremità con 26 ottobre 2011.

Con la Kärnten Card avete in mano la chiave per avventure, divertimento e tanti vantaggi. Vi apre la porta ad oltre 100 mete turistiche carinziane, che potete visitare liberamente, gratis e anche più volte se volete. Ma non è fi nita qui: i nostri partner selezionati – ben più di 50 – vi concedono riduzioni esclusive. La Kärnten Card conviene sempre e vi aiuterà a risparmiare! Dopo aver acquistato la Kärnten Card, avete accesso libero ad oltre 100 mete turistiche – anche più volte se volete!

Lake Millstätter See ()
Lake Millstätter See

Vivere arte e cultura con il costume da bagno nella borsa? In Carinzia si può! La regione più meridionale d‘Austria non solo offre 200 laghi balneari dall‘acqua trasparente e cristallina, ma è anche un autentico scrigno di tesori culturali. In rapporto alle limitate dimensioni del territorio, vi si trova la maggior ricchezza di beni storico-artistici di tutta l‘Austria. E dopo la visita a castelli, residenze, chiese e cattedrali, c‘è sempre un bel lago nelle vicinanze per un tuffo rinfrescante.



„Ein Schloß am Wörthersee“

(„Un castello sul lago di Wörth“) è il titolo di una famosa serie televisiva. Anche se la trama è pura invenzione, il castello rinascimentale color giallo imperiale esiste davvero. Il simbolo di Velden, elegante località balneare, è adesso un lussuoso hotel dove soggiornarono ospiti illustri come il duca di Windsor e l‘ex-imperatrice Soraya e star di Hollywood come Kirk Douglas.

 

Oggi come ieri, Velden è uno dei luoghi di ritrovo prediletti dall‘alta società, che viene a divertirsi nel

Casinò di Velden

, aperto tutto l‘anno, e sulla sua terrazza a lago. Il castello di Velden è un buon punto di partenza per andare alla scoperta dei tesori culturali intorno al lago Wörthersee. Un viaggio ancor più affascinante per chi lo affronta con un battello delle linee di navigazione del Wörthersee, che attracca proprio davanti al famoso castello di Velden. L‘alto lago offre le vedute più suggestive sulle numerose testimonianze della famosa

Wörthersee-Archiktektur

(architettura del lago di Wörth) di fine secolo. Tra le tante ville estive che sorgono sulla riva del lago, una delle più belle è senz‘altro la „Werzer-Badehaus“. Anche Johannes Brahms trovò ispirazione nell‘atmosfera del lago. „Sì, il Wörthersee è un terreno vergine dove volano le melodie, al punto che bisogna stare attenti a non calpestarle“, così affermava il grande musicista che a partire dal 1877 per tanti anni venne a comporre sulle rive del Wörthersee. Esiste ancora la casetta dove si ritirava a scrivere musica e per ricordarlo degnamente ogni anno si tengono le settimane musicali di Brahms. Un altro grande musicista austriaco, Gustav Mahler, trascorse a Maiernigg, sulla riva sud del Wörthersee, le estati dal 1900 al 1907.

La casetta nel bosco dove Mahler

componeva la sua musica è oggi un piccolo museo con copie di partiture. Qui furono composte la quarta, l‘ottava e l‘inizio della quinta sinfonia di Mahler.

 

Su di un promontorio roccioso della riva sud del lago Wörthersee sorge come in una fiaba la chiesetta di

Maria Wörth

. Questa pittoresca località, che occupa una deliziosa penisola nel cuore del lago, è uno dei posti più romantici della Carinzia, prediletto dagli sposi per il matrimonio. Val la pena fare una visita in chiesa, dove, fra l‘altro, si può ammirare un altare maggiore barocco dominato da una statua lignea della Madonna che è fra i capolavori dell‘arte gotica in Carinzia. Non lontano si trova il colle

Pyramidenkogel

, dominato da una torre panoramica che offre una vista mozzafiato a 360° sul lago Wörthersee e sul meraviglioso paesaggio carinziano.

 

„La Rosa del Wörthersee“ è l‘appellativo dato a

Klagenfurt

, capitale regionale della Carinzia, che si affaccia sul Wörthersee e vanta la spiaggia lacustre più lunga d‘Europa. Costruita tra il 16° e il 17° secolo da architetti italiani, questa città di 100.000 abitanti ha conservato fino ad oggi il suo fascino „meridionale“. Nel luogo dove un tempo il leggendario drago Lindwurm spargeva il terrore, oggi sorge un antico centro storico che invita al passeggio e allo shopping tra stretti vicoli, chiese, palazzi, caffè, boutique e oltre 50 romantiche corti a loggiato. Una delle maggiori curiosità offerte dalla capitale carinziana è „

Minimundus

“, il „piccolo mondo sul Wörthersee“. Oltre 170 modelli in miniatura dei più famosi edifici del mondo, in scala 1:25 e fedeli all‘originale fin nei minimi dettagli, invitano i visitatori a un „giro del mondo“ del tutto speciale.



Carinzia, sala del tesoro della Storia

Dal lago Wörthersee e dagli altri numerosi laghi balneari nella zona centrale della Carinzia, in circa mezz‘ora di viaggio in macchina a nord di Klagenfurt si raggiunge

il castello di Hochosterwitz

, incantevole fortezza medievale che pare uscita da un sogno. Questa straordinaria costruzione militare domina il paesaggio dall‘alto di un colle roccioso che emerge isolato dalla campagna. Grazie alla possente cinta muraria con ben 14 porte, il castello di Hochosterwitz non fu mai espugnato. Oggi lo si può comodamente raggiungere per un sentiero pedonale o persino tramite un avveniristico ascensore. Le sale del castello ospitano un interessante museo con l‘armatura dell‘uomo per allora più alto della Carinzia (oltre due metri).

 

La strada per il castello di Hochosterwitz passa per lo

Zollfeld

, sala del tesoro della Storia. Celti e Romani, Slavi e Carolingi hanno lasciato tracce importanti nello Zollfeld e sulle colline circostanti. A

Maria Saal

attirano lo sguardo i due possenti campanili della più grande chiesa fortificata della Carinzia. Pochi chilometri a nord dello Zollfeld si trova il seggio ducale „

Herzogstuhl

“, un massiccio scranno doppio realizzato con pietre romane. L‘Herzogstuhl è tra i monumenti più importanti della storia del diritto in Europa: qui nel Medioevo i duchi della Carinzia amministravano la giustizia e concedevano i feudi.

 

Molto prima, in epoca romana, lo Zollfeld era occupato dalla città romana di Virunum, capitale del Noricum, provincia romana. Nel

parco archeologico

sul monte

Magdalensberg

, che domina lo Zollfeld, si possono ammirare i resti di un ricco insediamento gallo-romano.

 

Un „Kultur-tour“ nella valle di Gurk (Gurktal) e a Friesach, città dei castelli, permette di gettare uno sguardo sulla Carinzia medievale. Il famoso duomo di Gurk è un gioiello dell‘architettura romanica e conserva al suo interno uno dei più preziosi drappi quaresimali dell‘area alpina. Particolarmente impressionante è la cripta, le cui volte sono sostenute da 100 colonne di marmo tralucente.



Friesach

, la città dei castelli, con le mura e il fossato ha mantenuto intatta la sua atmosfera medievale. Lasciarsi guidare dall‘istinto per andare a zonzo nel centro storico è di certo un‘esperienza piacevole, ma alle sue famose chiese vale la pena dedicare il tempo che meritano. A

St.Veit/Glan

, vicino a Friesach si trova il 1° hotel artistico della Carinzia: la grande facciata da 1.100 m, vetrate Tiffany per 500 m2 e 110 m2 di vetrate piombate formano un ambiente insolito e affascinante.

 

Attraverso la valle Görtschitztal si arriva a Hüttenberg. In questa zona nota come „il cuore ferreo della Carinzia“ già i Celti estraevano minerali ferrosi. Hüttenberg è luogo natale e patria del famoso alpinista-esploratore

Heinrich Harrer

, autore di „Sette anni in Tibet“. La sua grande raccolta etnografica, che comprende pezzi provenienti da Tibet, Nuova Guinea, Africa e Sudamerica, è ospitata nel museo di Heinrich-Harrer, inaugurato nel 1993 in presenza del Dalai Lama.



Intorno ai laghi Faaker See e Ossiacher See

La zona intorno a Villach, con i laghi Ossiacher See e Faaker See, offre una grande varietà di paesaggi alpini e lacustri.

Villach

, con i suoi 55.000 abitanti, è la seconda città della Carinzia e per la sua vicinanza al confine italiano e la sua mediterranea gioia di vivere è nota come „la porta del sud“. Chiese interessanti, il museo dei veicoli di Villach (Villacher Fahrzeugsmuseum) e il bel centro storico invitano a fare due passi per la città. Le

Terme di Warmbad Villach

erano già famose al tempo dei Romani e oggi sono un centro di cure e benessere internazionale. Alle „terme-divertimenti“ („Erlebnistherme“) vi aspettano uno scivolo acquatico, un ambiente sauna e un centro fitness (riaprirà in estate 2012).

 

Nella

chiesa del monastero benedettino di Ossiach

ogni anno si tengono concerti del festival musicale „Estate Carinziana“ („Carinthischer Sommer“), rinomato a livello internazionale. Vi prendono parte star della musica come il pianista Rudolf Buchbinder e la cantante lirica Graca Bumbry.

 

Cabaret, musical, jazz, opera e altro è quanto offre il programma del festival del

castello di Finkenstein,

che si svolge per tutta l‘estate. In posizione stupenda a 850 metri d‘altezza sopra il lago Faaker See, l‘arena del castello (Burgarena) è una „sala concerti“ del tutto speciale, in grado di ospitare 1000 spettatori,.

 

Vicino a Villach, in posizione dominante tra la valle della Drava e il lago Ossiacher See, si trova

il castello medievale di Landskron

. Il ristorante del castello ha una bella terrazza panoramica e propone un ricco „banchetto dei cavalieri“. Il castello ospita il „Nido delle aquile“ (Adlerwarte), che gode di ampia fama per le quotidiane esibizioni di uccelli rapaci in volo, mentre il vicino parco delle scimmie („Affenpark“) espone un gruppo di macachi giapponesi che divertono soprattutto i visitatori più giovani. A circa 5 km dal castello si trova il paese di Treffen con il famoso museo delle bambole di „Elli-Riehl“ (Puppenmuseum); realizzate con ritagli di stoffa le varie centinaia di bambole ricordano volti e atteggiamenti degli abitanti del paese.

 

A Egg, sul lago

Faaker See

, uno dei luoghi più romantici della Carinzia invita a piacevoli soste contemplative. Vi sorge un famosissimo „Marterl“, come in Carinzia vengono chiamate le numerose cappelle votive che rappresentano scene dell‘Antico e del Nuovo Testamento. Oltre ad apprezzare le linee barocche del „

Marterl

“, da questo luogo si gode una vista pittoresca sul lago Faaker See dall‘acqua color turchese, dominato dalla mole imponente del monte Mittagskogel sullo sfondo.

 

Da Villach e dal lago Faaker See si può andare alla scoperta della valle Rosental, ai piedi della catena montuosa dei Karawanken. La cosa migliore è partire in bici, dal momento che lungo il fiume Drava corre una pista ciclabile realizzata in modo esemplare. Lungo la „

Strada dei castelli della Rosental

“ ci sono diversi castelli di proprietà privata che aprono ai visitatori le proprie porte e spesso nascondono tesori e curiosità insospettate: un museo delle cere e un parco faunistico al castello Rosegg, un‘interessante galleria d‘arte al castello Ebenau, e altro ancora. E se non basta, il museo delle api (Bienenmuseum), il museo degli armaioli (Büchsenmachermuseum) a Ferlach e la selvaggia gola „Tscheppaschlucht“ vi convinceranno a visitare la valle Rosental.

 

Dalla zona dei laghi Faaker See e Ossiacher See non c‘è molta strada per giungere a

Bad Kleinkirchheim

, famosa località di cure termali e villeggiatura. Nel bagno termale più antico d‘Austria ci sono due stabilimenti termali,

il Römerbad e la Kathreintherme

che in fatto di relax e benessere soddisfano ogni desiderio. Vicino a Bad Kleinkirchheim, all‘interno del Parco Nazionale dei Nockberge, si trova il più antico bagno contadino d‘Austria: il Karlbad.



Intorno al lago Millstätter See

Fare il bagno e rilassarsi in riva al lago di giorno, e di sera andare a teatro o al concerto: è una cosa normale per chi è in vacanza sul lago Millstätter See. Nel monastero di Millstatt, impreziosito da un bel chiostro, ogni anno si svolgono manifestazioni culturali. Le più famose sono le Settimane Musicali di Millstatt („Millstätter Musikwochen“), da maggio a ottobre, con un interessante programma di concerti per strumenti ad arco e musica d‘organo. „A scena libera“ è il motto delle tiepide notti estive al

palazzo rinascimentale Porcia

, nella vicina Spittal. Sotto un cielo notturno trapuntato di stelle, tra eleganti loggiati rinascimentali e spesse mura medievali, le messe in scena di famose commedie trascinano il pubblico in applausi pieni di entusiasmo.

 

Una gita davvero interessante conduce alla cittadina medievale di Gmünd con le sue mura e le quattro porte della città. Qui dal 1944 al 1950 il prof. Ferdinand Porsche diresse un‘officina meccanica dove, fra l‘altro, costruì il primo prototipo della Porsche 356. Una vasta collezione di Porsche si può ammirare al

museo delle auto Porsche

.

 

Fuori Gmünd si trova la singolare

chiesa divisa: la Kreuzbichlkapelle

, attraversata da un sentiero che percorre il portico e l‘altare.

 

Le valli Liesertal e Maltatal si sono fatte un nome come „valli dei bebè“ e zone turistiche specializzate per le famiglie. Una meravigliosa strada panoramica, la Malta-Hochalmstrasse, passa davanti a cascate fragorose per raggiungere l‘imponente diga

Kölnbreinsperre

. Si può passeggiare sul muro della diga, alto 200 metri, e al ristorante alpino c‘è un cinema del parco nazionale e uno show multimediale sulla forza dell‘acqua.



Intorno ai laghi della Carinzia del Sud

I laghi balneabili Klopeiner See e Turner See in estate raggiungono temperature fino a 28° gradi. Chi invece preferisce altri sistemi per sfuggire al caldo dell‘estate, li trova senza dubbio visitando le grotte di Obir, uno dei monumenti naturali più impressionanti d‘Austria. Un percorso ad anello di 1,3 km si snoda nel bizzarro mondo della grotta. Nella Carinzia del Sud c‘è un‘altra interessante grotta visitabile a Griffen, paese natale dello scrittore Peter Handke.

 

Nella bella corte a loggiato a tre piani del monastero di Eberndorf in luglio e agosto si tiene il festival estivo della Carinzia del Sud

(„Südkärntner Sommerspiele

“) con un programma di teatro, mostre e concerti jazz.

 

Vale sempre la pena di fare una gita nella valle Lavanttal, che per i suoi frutteti è nota come „paradiso del Most“. Il „Mostlandexpress“, un trenino turistico, fa comode fermate in distillerie di grappa e accoglienti osterie che servono in tavola le tipiche merende carinziane. Una delle più preziose raccolte austriache di arte sacra è conservata nel

monastero benedettino di St. Paul im Lavanttal

, dove vengono regolarmente allestite interessanti mostre. Particolarmente interessante è la biblioteca, che con ben 60.000 volumi, per i manoscritti antichi è la più importante a livello nazionale, dopo la Nationalbibliothek di Vienna. Il monastero era in possesso di una bibbia di Gutenberg a 42 righe, che nel periodo fra le due guerre dovette essere venduta al Congresso statunitense. Oggi i presidenti USA prestano giuramento su quella bibbia. Ma anche se privato di quel pezzo prezioso, il monastero benedettino merita ancora la fama di „camera del tesoro della Carinzia“.



Intorno al lago Weissensee e nella valle Lesachtal

In mezzo alle montagne dell‘Alta Carinzia si trova il lago Weissensee, il lago balneare più alto della regione (930 m). La sua acqua trasparente e azzurra come quella dei Caraibi, d‘estate si scalda fino a 24° gradi, mentre ogni anno d‘inverno il Weissensee si trasforma nella più grande superficie stabilmente ghiacciata d‘Europa. Per il suo paesaggio incontaminato il lago Weissensee ha ricevuto il „

Premio Europeo per l‘Ambiente e il Turismo

“. A sua volta la valle Lesachtal, una delle valli alpine che maggiormente conservano l‘aspetto originario, è stata premiata come „paesaggio dell‘anno“. Nella „valle dei cento mulini“, come viene chiamata la Lesachtal per i numerosi mulini ad acqua, in mezzo ad alte montagne si trova

Maria Luggau

, antica meta di pellegrinaggio. Il santuario barocco di „Maria Schnee“ fu elevato al rango di basilica nel 1986 dal papa Giovanni Paolo II°, ed è l‘unica basilica in tutta la Carinzia.



Nel mondo dei 3000

Nella valle Mölltal comincia il mondo maestoso dell‘alta montagna, delle cime di tremila metri. Su tutte troneggia il Grossglockner, che con i suoi 3.798 metri è la montagna più alta d‘Austria. 200 anni fa la sua vetta fu conquistata da un prete per la prima volta. Nel 2000 i carinziani hanno dunque un buon motivo per festeggiare come si deve, con feste e mostre, questa ricorrenza. Oggi, attraverso la strada d‘alta montagna del Grossglockner si arriva comodamente fino ai piedi della vetta, e lungo il percorso stradale le meraviglie della natura vengono illustrate da musei e tabelle illustrative. La gola Raggaschlucht di Flattach è una delle più belle e romantiche gole attrezzate d‘Austria.

 

Il fascino finora immutato del Grossglockner raggiunse persino le maestà imperiali. Nel 1856 l‘imperatore Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi vollero compiere un viaggio fino al Grossglockner per ammirare il ghiacciaio Pasterzen. L‘imperatore salì in quattro ore da Heiligenblut fino a quella sella che da allora si chiama „Franz-Josefs-Höhe“. In silenzio e rispettosa contemplazione il Kaiser rimase lassù per due ore, mentre l‘imperatrice Sissi, a cavallo, si fermò un po‘ più in basso, proprio nel luogo in cui vent‘anni dopo fu costruito il rifugio Glocknerhaus del club alpino. Dal belvedere Franz-Josefs-Höhe si gode un magnifico panorama sul più lungo ghiacciaio austriaco, l‘imponente Pasterzen (9,4 km).

 

DOVE SOSTARE IN CAMPER

http://www.camping.at/it.aspx

 

 

Nazioni

Sponsor

Ultimi inserimenti

Keyword density