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Tour della Sicilia 2011
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Sicilia on the road 2011
PERIODO : 29.07.2011 – 15.08.2011
MEZZO: Rimor NG6
EQUIPAGGIO: Pierluigi, Daniela, Andrea, Silvia e la piccola mascotte Luna
KM PERCORSI: 3400
Introduzione
Sono ormai vari anni che dal profondo Veneto, io e la mia famiglia, partiamo per
trascorrere il nostro periodo di vacanza in Sicilia e ogni anno che passava cresceva il
desiderio di visitare questa stupenda terra in modalità plein-air.
Ad ottobre del 2010 finalmente la decisione ed abbiamo acquistato un Rimor NG6 del
2003, una revisionata, una doppia batteria servizi da 120 ampere, qualche altra piccola
modifica, una po’ di organizzazione online ed eravamo pronti.
29.07.2011 ore 18.00 PARTENZA
L’idea era quella di partire il 30 alle 06.00, ma poi ci siamo detti, “che diavolo” e siamo
andati, non prima del rigoroso pieno di gasolio e della spesa al super. Accompagnati da
Hotel California degli Eagles e The Doors del miglior periodo, percorriamo tutta la
A13 e poi via sulla A1 direzione Firenze e all’area di servizio Cantagallo, sosta per la
cena.
Un traffico incredibile, camion, macchine e pullman affollano l’area. Tanti i camionisti
che passeggiano, in attesa dell’orario per ripartire.
Dopo un paio d’ore ripartiamo, passiamo Firenze e come da programma, arriviamo
all’area di Chianti, troviamo un buon posto e ci approntiamo per la notte.
Tutto regolare, un po’ di rumore all’inizio, dovuto al traffico ma dopo le quattro
ritorna la tranquillità
30.07.2011
Dopo una buona colazione, alle 08.00 siamo di nuovo in strada, percorriamo tutta la A1,
sono molti i camper in viaggio in entrambe le direzioni, nonostante le notizie di bollino
nero, sinceramente non abbiamo trovato grandi difficoltà.
In prossimità di Napoli, decidiamo di pranzare in area di servizio, un paio d’ore e
ripartiamo.
Lasciamo la A1 ed imbocchiamo il raccordo per la A3, usciamo alla barriera di Salerno
e proseguiamo fino a Battipaglia, abbandoniamo l’autostrada e andiamo in direzione
Capaccio (SA) dove dopo 768 km, alle ore 17.00, finalmente giungiamo all’area di sosta
“La Fattoria del Casaro” (GPS 40-24-56N 15-00-16E), parcheggiamo nell’uliveto a
poche decine di metri dall’allevamento di bufale, le quali incuriosite dalla nostra
presenza si ammassano sulla griglia di recinzione, anche Luna è incuriosita, anche se
non abbaia le guarda con occhio sospetto.
Dopo aver scaricato l’attrezzatura e le biciclette, non possiamo sottrarci di visitare lo
spaccio della fattoria dove appena entrati si viene investiti da una esplosione di
profumi di salumi e formaggi, una vetrina dalla quale spiccano le famose trecce e un
tino pieno di bocconcini, ne approfittiamo immediatamente, con un buon kilo di treccia
e un mezzo kilo di bocconcini, d’obbligo l’accompagnamento con il pane fatto in casa.
Dopo esserci riposati, per prendere confidenza con il luogo, carichiamo luna sulle bici
e ci dirigiamo verso le rovine di Paestum, l’ingresso è posto a poche centinaia di metri
e da li ci rechiamo verso l’area pedonale dove troviamo il museo ed il centro del paese.




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